Chronicle | L’episodio

Rissa a Brunico, 5 denunciati

Identificati dai carabinieri i protagonisti della lite avvenuta sabato 27 giugno. Tra i reati contestati omissione di soccorso e “discriminazione razziale”.
Carabinieri
Foto: upi

I carabinieri di Brunico hanno identificato e denunciato per il reato di rissa e per altri reati tutti i partecipanti alla lite avvenuta la sera di sabato 27 giugno in centro città. In via Bastioni erano dovute intervenire due autopattuglie di carabinieri e un’ambulanza poiché un nigeriano trentaduenne residente a Gais in forte stato di alterazione psicomotoria aveva danneggiato piante, biciclette e altri arredi urbani, e aveva aggredito diversi passanti.
L’uomo era stato accompagnato e ricoverato presso l’ospedale di Brunico dove i carabinieri avevano scoperto che c’erano anche due vittime della sua violenza, un ventinovenne e una trentunenne, entrambi brunicensi. L’africano è stato quindi denunciato a piede libero per i reati di lesioni personali e danneggiamento aggravato.

Nei giorni successivi, mentre i carabinieri di Brunico erano intenti a indagare ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti tramite testimonianze e acquisizione di registrazioni video, era girato sui social un video diventato subito “virale”. Dal video pareva che il nigeriano fosse stato gratuitamente aggredito.

“La ricostruzione dei fatti operata dai Carabinieri di Brunico ha fatto un po’ di luce sul buio evento, riportando - si spera - ordine e chiarezza rispetto a quanto disordinatamente raccontato. In esito alle prime indagini, conclusesi ieri sera, 1° luglio, i militari dell’arma hanno informato la Procura della Repubblica di Bolzano denunciando cinque persone a vario titolo ritenute responsabili dei reati di rissa, danneggiamento aggravato, omissione di soccorso e discriminazione e violenza per motivi razziali ed etnici”, si legge in una nota dell’Arma.

Il nigeriano e i due brunicensi che erano finiti in ospedale sono stati denunciati per rissa. I due brunicensi anche per omissione di soccorso e “discriminazione razziale”. E per questi ultimi due reati sono stati denunciati anche un venticinquenne di San Lorenzo e un ventitreenne di Brunico.

Ora starà a loro cinque giustificarsi con l’autorità giudiziaria per le proprie azioni, ognuno per la rispettiva parte, considerando che però i video acquisiti dai carabinieri sono piuttosto chiari.