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AFI-IPL, saltano i fondi per legge

Approvato il ddl omnibus. Kompatscher toglie la norma sul finanziamento dell'istituto. "C'è la mozione, avrei preferito meno discussioni e più studi". No di Verdi e M5s.
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Foto: AFI-IPL

Il ddl “omnibus” è legge, con i suoi punti critici. Quelli già noti – vedi la norma che per i Verdi "salva" la funivia in val Senales di Athesia – e gli altri emersi dall’ultimo dibattito in Aula. A partire dalla soppressione proposta da Arno Kompatscher della previsione per legge del finanziamento dell’AFI-IPL, l’Istituto di promozione dei lavoratori. Di fronte alle proteste di Hans Heiss (Verdi-Grüne-Verc) e Paul Köllensperger (5 stelle), il presidente ha detto che era già stato approvato un ordine del giorno in materia e ha aggiunto che "a volte avrebbe preferito meno discussioni e più lavoro scientifico”.

 

Ok al testo e novità

Il via libera è arrivato. Il consiglio provinciale di Bolzano ha approvato con 17 sì, 6 no e 8 astensioni il testo onnicomprensivo per definizione che in 65 articoli riassume numerose modifiche ad altrettante materie di competenza dell’amministrazione, dagli enti locali al turismo passando per le guide alpine. Una manovra che arriva a pochi mesi dalle elezioni. La discussione in consiglio ha registrato diversi momenti significativi.

 

“Export, brava anche la giunta”

Per la promozione dell’export (articolo 49), la giunta ha chiuso alla proposta di Heiss di stralciare la norma in quanto poco specifica su cosa è possibile finanziare. Il consigliere ha aggiunto che l’export è molto aumentato, soprattutto grazie all’opera della camera di commercio di Bolzano che si è adoperata anche per la digitalizzazione. Kompatscher, evidentemente punto nel vivo, ha replicato che l’aumento delle esportazioni si deve anche all’impegno della giunta, non solo a quello della camera di commercio. Inoltre, ha aggiunto che i fondi sono limitati ed è necessario che vengano impiegati con maggiore flessibilità.

 

Albergo diffuso, sì sul filo

L’articolo 54 sugli alberghi diffusi è passato sul filo, con 14 sì e 13 astensioni. L’emendamento soppressivo di Andreas Pöder (BürgerUnion) è stato respinto. Kompatscher ha chiarito che non si può trattare di laboratori, negozi o simili, pertanto non è necessario un cambio di destinazione d’uso urbanistico, e che dal punto di vista fiscale si tratta di una seconda casa.

 

AFI-IPL, niente articolo

Vivace il confronto sull’articolo 49 bis relativo agli interventi di politica attiva del lavoro, che è stato soppresso con emendamento del Landeshauptmann, il quale ha spiegato che era già stato approvato un ordine del giorno sul tema e che la giunta aveva agito di conseguenza. Dispiaciuto Heiss, dopo che l’articolo era stato approvato in commissione: la norma riguardava il finanziamento dell’AFI-IPL, nella misura di 1,60 euro per ogni lavoratore dipendente.

L’IPL si è fatto promotore di una cultura del confronto molto importante, anche se la giunta non ne era felice (Heins Heiss)

Secondo l’esponente dei Verdi, “l’IPL si è fatto promotore di una cultura del confronto molto importante, anche se la giunta non ne era felice”. Anche  Köllensperger (5 Stelle) ha difeso questa posizione, sottolineando che la previsione per legge avrebbe dato più forza all’ordine del giorno: si tratterebbe di non più di 80.000 all’anno. Kompatscher ha chiarito che non c’è la copertura finanziaria, che andrebbe invece indicata quando si presentano proposte di questo tipo, e ha ammesso che avrebbe preferito “meno discussioni e più lavoro scientifico”.

Manca la copertura finanziaria, che andrebbe invece indicata quando si presentano proposte di questo tipo. E avrei preferito meno discussioni e più lavoro scientifico (Arno Kompatscher)

 

Verdi versus Athesia

Nell’ambito delle dichiarazioni di voto, Riccardo Dello Sbarba ha annunciato voto contrario, in riferimento alla materia delle funivie: l’articolo che "salva" la funivia del gruppo Athesia in val Senales sarebbe a suo giudizio “una continuazione di un malcostume della scorsa legislatura”.