Cinema | salto afternoon

Cha Cha Real Smooth

Il dramedy indie, tutto cuore e humor, sull’angoscia esistenziale di trovare il proprio posto nel mondo a vent’anni. Schivando i cliché del genere.
Cha Cha Real Smooth
Foto: Screenshot

Com’era avere vent’anni o giù di lì? Quando, pur di fronte a infinite possibilità, nessuno di noi sapeva cosa voleva e già cercava di riconciliarsi con l’idea che la vita come l’aveva immaginata sarebbe rimasta una fantasia postpuberale?
Un triplo carpiato in quel caos che è diventare grandi lo fa Cha Cha Real Smooth, scritto, diretto, prodotto e interpretato dal ventiquattrenne Cooper Raiff, un piccolo film indie che ha entusiasmato il Sundance e che una volta avremmo trovato in qualche rassegna di paese sotto le stelle d’agosto e invece è in streaming su Apple TV+.

Cos’è

Cha Cha Real Smooth racconta la storia di Andrew (Raiff), un giovane di 22 anni imbranato, spiritoso e intelligente, eccentrico ed empatico, che fresco di laurea decide di tornare a vivere con la sua famiglia - nella periferia del New Jersey: la madre (Leslie Mann), il patrigno Greg (Brad Garrett) e il fratello minore David (Evan Assante).

Trova lavoro in un fast food - perché i progetti di lavoro a tempo indeterminato sono un’utopia - e poi come animatore di feste, soprattutto di Bar e Bat mitzvah, passando le notti a pensare a come guadagnare abbastanza soldi per raggiungere la fidanzata Maya (Amara Pedroso Saquel), che sta studiando a Barcellona.

Durante uno di questi Bar mitzvah Andrew conosce Domino (Dakota Johnson, co-produttrice del film) e la figlia autistica Lola (Vanessa Burghardt), instaurando un legame pieno di tentazioni con la prima e un’amicizia sincera con la seconda.

Cha Cha Real Smooth | Official Trailer

 

Com’è

È un coming-of-age tutto cuore, impregnato di onestà emotiva, arguto, attuale ma anche nostalgico, sulla mancanza di scopo durante la transizione verso l’età adulta. Il film è costruito come il tipico dramedy indie ma riserva alcune sorprese narrative - gestendo bene i tempi comici; sovverte la formula sentimentale con una relazione fuori dagli schemi rinunciando alla virata verso la commedia romantica dove a un certo punto, quando le convenzioni impongono di seguire un percorso già collaudato, sarebbe facile e scontato approdare.

Questa, in sostanza, è la storia di due persone perse nello stesso limbo in momenti diversi della loro vita, che cercano una compagnia genuina nel tempo fugace concesso loro. Una peculiare angolazione di realtà che è il punto forte di Cha Cha Real Smooth. Il buon istinto del giovane regista texano sta nel far emergere i suoi attori, Dakota Johnson in particolare, forse nella sua migliore performance finora, magnetica e abile nell’interpretare mamme ambivalenti (vedi anche The Lost Daughter) che tengono il mondo a distanza.

E ok, è vero che il film fa di tutto per piacerci. Pure gli straordinari. Ridefinendo il concetto di crowdpleaser. Il fatto poi che Raiff si sia imposto come protagonista spingendo sul pedale dell’eroe irresistibile soddisfatto di se stesso (tenendosi anche per sé le battute migliori) e del bravo ragazzo che tutti amano potrebbe finire col risultare fastidioso. Però dai, il ragazzo è giovane, si farà.

Voto: ***