Environment | Il punto

C’è più traffico a Merano

Dal 2013 è aumentato del 33%. Presentati i primi dati del piano urbano sui rilevamenti delle ultime settimane. Si accettano suggerimenti dai cittadini.
Traffico
Foto: Marco Adamo

Non solo Bolzano. Anche Merano ha il suo bel da fare con il traffico cittadino. Motivo per cui l’amministrazione comunale ha deciso di rimboccarsi le maniche ed elaborare un nuovo piano urbano avvalendosi della competenza dell’ingegnere milanese Stefano Ciurnelli e del suo team che hanno avviato il processo di partecipazione e studiato i documenti finora predisposti in tema di mobilità. Come promesso sono arrivati i risultati dei primi rilevamenti (illustrati in una conferenza stampa odierna) sui flussi del traffico, i parcheggi, il trasporto pubblico dopo aver anche valutato i dati in possesso della polizia locale.

Fra le proposte lanciate nell’ambito del primo seminario del 3 marzo scorso a cui hanno partecipato 28 persone, in rappresentanza di enti, associazioni, gruppi di interesse e comitati di quartiere, quella di ampliare la rete ciclabile e pedonale, di realizzare parcheggi extraurbani con un servizio shuttle per il collegamento con il centro, di introdurre i bus elettrici sulle linee urbane che transitano nel cuore della città, di ridurre il traffico nella città vecchia e nelle strade circostanti.

 

Traffico in crescita

 

Qualche dato: 14 sono stati i tratti di strade e 27 gli incroci della rete viabilistica cittadina analizzati, con i rilevamenti del traffico che sono stati effettuati fra il 9 e il 12 aprile. In un giorno feriale fra le ore 6 e le ore 20 arrivano a Merano e/o lasciano la città circa 81.000 auto e 5.000 mezzi pesanti (inclusi gli autobus). Il traffico di attraversamento si attesta fra il 15 e il 20%, tutti gli altri mezzi hanno Merano come destinazione o punto di partenza. La città del Passirio del resto “è una città viva e attraente, e di conseguenza genera e attira traffico”, osserva Ciurnelli. 

Lo scenario con il tempo è cambiato: rispetto al 2008 il traffico è aumentato dell'11%, mentre rispetto al 2013 del 33%. Spiega Ciurnelli che “nel 2013 alle porte della città il numero dei mezzi in transito risultava essere inferiore a quello registrato negli anni precedenti. Le ragioni sono molteplici. Sicuramente la crisi economica e la conseguente riduzione dei flussi turistici si sono fatte sentire. In genere in tutte le altre città si è registrato un aumento del traffico di un punto percentuale annuo”.

Merano è una città viva e attraente, e di conseguenza genera e attira traffico (Stefano Ciurnelli)

I flussi di traffico sono intensi non solo durante le ore di punta (fra le 7:30 e le 8:30 e le 16:30 e le 17:30) ma anche nel corso della giornata e si riducono soltanto del 15-20%. Gli incroci più trafficati risultano essere quello di piazza Mazzini (con punte di 1.700-1.800 veicoli all'ora) e quello fra via Piave e via Petrarca (1.630-1.775 veicoli all’ora). L’area esterna maggiormente critica dal punto di vista del traffico è la zona di Sinigo dove si registrano i picchi in assoluto più elevati con circa 2.400 transiti nell'ora di punta del mattino e 2.200 nell'ora di punta del pomeriggio in corrispondenza delle rampe ovest di collegamento con la MeBo e di 1.950 accessi, sia al mattino che durante la fascia di punta del pomeriggio, presso l'intersezione adiacente su via Nazionale, ai piedi del cavalcavia.

 

Parcheggi e bus

 

Sono 2.900 i posti auto disponibili in centro (tra via Europa, via Petrarca, via Roma, via Cavour, il centro storico, via Verdi, via San Francesco e via Hofer), di cui 1.335 nei parcheggi in struttura. I posti auto a pagamento sono 2.070 e quelli di sosta privata 390 mentre i posti di sosta libera sono 293, quasi tutti concentrati presso il parcheggio Prader davanti alla stazione ferroviaria. I rimanenti parcheggi sono riservati ai disabili.

Questa offerta di parcheggio, sebbene non venga mai saturata completamente, costituisce un grande motivo di attrazione di traffico verso l'area centrale. Le analisi effettuate sul funzionamento del sistema dei parcheggi nell'area centrale della città hanno mostrato come durante tutto l'arco della giornata la capacità residua dei parcheggi in struttura non risulti mai inferiore al 30% della capacità totale. In pratica, complessivamente, nei parcheggi in struttura rimangono liberi sempre più di 490 posti”, evidenzia l’ingegnere. 

 

 

Va poi considerato il trasporto pubblico: fra bus urbani ed extraurbani sono 880 le vetture che transitano quotidianamente per via delle Corse, in una direzione o nell'altra, 825 quelle che invece circolano in viale Europa, 747 nel tratto inferiore di corso Libertà, 762 in via Piave e 660 in via Cavour. Nella classifica delle fermate più utilizzate figura al primo posto via delle Corse (6.400 passeggeri/e), seguita dalla stazione (4.100) e da corso Libertà (2.650). “Il nuovo PUT verrà redatto sulla base di dati concreti e degli esiti dei rilevamenti effettuati nelle ultime settimane e mesi - e in parte anche negli ultimi anni - dal Comune di Merano, dalla Comunità del Burgraviato e dalla Provincia - riferisce l’assessora Madeleine Rohrer -. L’efficacia di tutti i provvedimenti prospettati come parte integrante del nuovo PUT può essere valutata attraverso precisi modelli e simulazioni”. Il sindaco Paul Rösch sottolinea che il traffico e la mobilità sono “temi di estrema importanza per Merano. È quindi necessario garantire la maggiore trasparenza possibile: tutti i dati e i documenti verranno messi a disposizione della cittadinanza”.