Politics | Made in Italy

Il degrado della politica

Mentre in Sicilia 14 consiglieri regionali cambiano partito, il parlamento discute su una legge elettorale che non garantirà nessuna maggioranza.
Voto
Foto: upi

La politica italiana in questi giorni si sta dedicando alle sue attività preferite: il trasformismo e la legge elettorale.

A poche ore dalla chiusura delle liste per le elezioni regionali in Sicilia 14  consiglieri regionali, che sull'isola portano meritatamente il titolo di deputati, hanno saltato il fosso dalla sinistra alla destra. Hanno abbandonato il candidato del PD e rettore dell'Università di Palermo, Fabrizio Micari e sono passati nell'area dell ex-missino Nello Musumeci, dato dai sondaggi al 35 per cento e quindi probabile vincitore con il sostegno dei 14 voltagabbana, accreditati di 75.000 voti. Si sa che la Sicilia non é la patria della moralitá pubblica (e forse anche privata). Ma é comunque uno spettacolo assai imbarazzante che ci illumina il crescente degrado morale raggiunto dalla politica.

Non è che a Roma la situazione vada molto meglio, dato che i parlamentari sono tornati alla loro occupazione preferita: il dibattito sulla legge elettorale.

In Italia viene varata circa una ogni anno. Dal Porcellum al Mattarellum, dall'Italicum al Consultellum siamo finalmente approdati al Rosatellum bis. Ma per capire il morboso interesse dei parlamentari italiani per le leggi elettorali bisognerebbe cominciare con la famigerata legge Acerbo del 1923, emanata per volontà di Mussolini per garantire al Partito fascista una maggioranza solida in parlamento. Spesso - com'è successo con l'Italicum - le leggi vengono emendate senza essere mai state applicate.

Il Rosatellum bis - ora in discussione alla camera - ha dei vantaggi enormi: non garantisce la governabilità e lascia ai gruppi mani libere, garantisce la sopravvivenza dei partitini. Gli elettori non potranno scegliere nè il capo del governo, nè la maggioranza che dovrà sostenerlo. La legge non permette a nessun partito di raggiungere la maggioranza, ritenuta ovviamente dannosa per la democrazia. Per formare il governo ci vorranno lunghe trattattive tra partiti avversari. 

Purtroppo c'è qualche rischio. Durante il lungo viaggio parlamentare la legge potrebbe essere azzoppata dai franchi tiratori, fenomeno anch'esso tutto italico. E allora per azzerare le quasi 100 votazioni segrete necessarie si sta pensando ad un voto di fiducia (il cosiddetto canguro) che li farrebbe scomparire. Con la nuova legge due terzi dei deputati e senatori saranno eletti nei listini bloccati. Una vera orgia democratica.

Ma quello che ci tranquillizza è una novità rivoluzionaria (ovviamente esistente solo in Italia): un tagliando antifrode su ogni scheda che sarà rimosso e conservato dagli scrutatori. Un fatto che ci rende assolutamente tranquilli e che bisognerebbe brevettare prima ce venga copiata da altri paesi.

Bild
Profile picture for user alfred frei
alfred frei Mon, 10/09/2017 - 17:18

Doch du bist heimatlos, Belogen, Betrogen, Übern Tisch gezogen, Wie von ‘nem schwarzen Loch aufgesogen. Heimatlos, Abgezockt, Trocken gedockt, Schwer geschockt, In die Falle gelockt, Und wie ein Schaf an den Hinterbeinen angepflockt.
Ein blödes Gefühl, Du findest kein Asyl, Du bist nackt und bloß, "Politisch Heimatlos" (Reinhard Mey)

Mon, 10/09/2017 - 17:18 Permalink