Chronicle | Misure

Kompatscher chiarisce

Dopo i dubbi sorti in queste ore sull’ordinanza numero 20, arrivano le precisazioni del governatore sugli spostamenti per genitori, figli e coppie.
Arno Kompatscher
Foto: Screenshot

In questo profluvio di “ordinanze anti-coronavirus” l’ultimo provvedimento diramato dal presidente Arno Kompatscher, dopo che una certa confusione si era diffusa in queste ore fra la popolazione altoatesina, ha richiesto alcune precisazioni. In questo caso i dubbi riguardavano in particolare il passaggio: “È invece consentito lo spostamento all’interno della Provincia per raggiungere il proprio nucleo familiare”, contenuto nel punto 1 del documento che recepisce le disposizioni nazionali, modificandone alcune, per adeguarle alla realtà locale. “Uno degli obiettivi di questa ordinanza è poter permettere alle persone che vivono separatamente dai loro figli di ricongiungersi anche se risiedono in comuni diversi dell’Alto Adige, abbiamo cercato insomma soluzioni per quelle situazioni difficili che riguardano, sul nostro territorio, centinaia di persone”, ha specificato nel merito il governatore.

 

 

Chiarimenti 

 

I genitori di figli minori che non hanno la stessa residenza o che a causa di diverse circostanze non si trovano attualmente nella stessa abitazione possono scegliere in quale delle due abitazioni principali trascorrere insieme la parte restante del periodo di restrizione degli spostamenti, spiega Kompatscher. Inoltre i genitori divorziati e quelli che, anche in altri casi, non vivono insieme ai figli minori, possono andare a trovare i figli o andare a prenderli dall’altro genitore per portarli a casa propria, in accordo con quanto disposto dall’autorità giudiziaria competente o dal comune accordo fra i genitori.

In quanto alle coppie quelle composte da persone maggiorenni possono scegliere fra una delle due abitazioni in cui trascorrere insieme la parte restante del periodo di restrizioni agli spostamenti. Dopo questo cambio di dimora una tantum la scelta non è più modificabile fino alla conclusione delle restrizioni. Nello specifico tale cambio temporaneo dovrà essere comunicato per email al sindaco del Comune in cui si trova la residenza del coniuge o del partner maggiorenne che si intende raggiungere e il relativo modulo compilato (a questo link nelle due lingue) andrà allegato all’autodichiarazione necessaria agli spostamenti ed esibita alle forze dell’ordine in caso di controllo.

“L’ordinanza di ieri non autorizza spostamenti indiscriminati, bensì mira ad alleviare le difficoltà derivanti dalla prosecuzione delle misure restrittive”, ribadisce Kompatscher il quale precisa che le visite ai nonni non sono per questa ragione autorizzate. “Dobbiamo continuare a proteggere le persone anziane, non possiamo permetterci di abbassare la guardia in questo senso”, così Kompatscher.

 
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Hartmuth Staffler Tue, 04/14/2020 - 17:53

Der Landeshauptmann könnte sich seine sogenannten Präzisierungen auch sparen. Die sogenannten "Sicherheitskräfte", die derzeit vor allem zur Verunsicherung der Bevölkerung beitragen (Polizei, Carabinieri, Militär) kümmern sich einen feuchten Dreck um das, was dieser für sie vollkommen unbedeutende "governatore" sagt. Wenn er Schlauchtücher verteilen lässt, dann ist ihre erste Reaktion, dass die Schlauchtuchträger bestraft werden. Aber das bekommt er anscheinend gar nicht mit, und die sogenannten Journalisten von Staatsrundfunk und Systempresse, die ihren hochverehrten und immer mehr gebauchpinselten Landeshauptmann in einer Weihrauchblase leben lassen, hüten sich natürlich, entsprechende kritische Fragen zu stellen. Das ist ein Tiefpunkt des Journalismus und der Meinungsfreiheit in Südtirol.

Tue, 04/14/2020 - 17:53 Permalink
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Ludwig Thoma Tue, 04/14/2020 - 18:20

Zur Zeit lassen sich auf mehreren Ebenen (staatlich, regional, kommunal) erlassene Notverordnungen nicht mehr zählen und man hat selbst als Jurist Mühe, auf dem neuesten Stand zu bleiben. Dies ist nicht zuletzt dem Umstand geschuldet, dass der Gesetzgeber immer wieder Angaben wie "in der Nähe von", in "unmittelbarer Umgebung" und sonstige Schmankerl in die Gesetzestexte einfließen lässt, die immer wieder berichtigt werden müssen. In dieses Szenario fügt sich eine am Feiertag erlassene Verordnung, in welcher der Begriff "Kernfamilie" ex novo in die Gesetzessprache der autonomen Provinz eingeführt wird, haar genau ein, um dann prompt tags danach durch weiteren Erlass "präzisiert" werden zu müssen.

Tue, 04/14/2020 - 18:20 Permalink
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G. P. Thu, 04/16/2020 - 17:47

Und weiter geht's mit der Willkür der Ordnungshüter.
LH Kompatscher sagt ganz klar, die Voraussetzungen für "erlaubte körperliche Aktivität" sind immer dann erfüllt, wenn man sich "zu Fuß" von der eigenen Wohnung entfernt. So weit, so klar!
Nicht bei der Ortspolizei in Karneid z. B.: "Wir wenden nur mehr die staatliche Verordnung an. Joggen nur in der unmittelbaren Nähe zur Wohnung. Spazieren gehen auch nur in der Nähe zur Wohnung, also nicht ins Nachbardorf".
Bezüglich Buchhandlungen und Kinderbekleidungsgeschäfte: Die Stadtpolizei Sterzing: "Erlaubt ist es, die eigene Gemeinde zu verlassen, um in den wieder geöffneten Buchhandlungen und Kinderbekleidungsgeschäften einzukaufen". Ortspolizist Plank aus Karneid: "Es ist nicht gerechtfertigt, für den Einkauf eines Buches in ein anderes Dorf zu fahren. Das ist nicht notwendig und wird bestraft."

Thu, 04/16/2020 - 17:47 Permalink