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Una ragazza Doro

Medaglia d’oro per Dorothea Wierer nell’Inseguimento ai mondiali di Anterselva. I complimenti di Conte e Kompatscher. “Un’altra storica pagina per lo sport altoatesino”.
Dorothea Wierer
Foto: fisi

È lei la star della neve. Ieri, domenica 16 febbraio, Dorothea Wierer ha conquistato il gradino più alto del podio nell’Inseguimento femminile di 10 km ai Mondiali di biathlon 2020 nella sua valle - quella dove è cresciuta a livello sportivo -, Anterselva. La 29enne fuoriclasse altoatesina si è imposta con il tempo di 1h29'22'' e ha preceduto di 9,5" la tedesca Denise Hermann e di 13,8" la norvegese Marte Olsbu Roeiseland, che venerdì scorso aveva trionfato nello Sprint.

 

Wierer ha commesso un solo errore nel tiro al bersaglio. Partita con il settimo posto dello Sprint, la biatleta delle Fiamme Gialle ha recuperato sulla rivale diretta, Roiseland, tenendole testa fino all’ultimo poligono, quello in piedi, dove sia l’azzurra che la norvegese hanno sbagliato, Dorothea una volta, l’avversaria invece due. Doppio errore anche per la Herrmann, insidiosa nella sua rimonta. Wierer ha puntato quindi il traguardo, gli ultimi due chilometri della gara, ed è entrata trionfante nell’Arena Alto Adige dove ad accoglierla c’erano oltre 30mila spettatori. “Ancora non ci credo. Sapevo che, sparando bene, potevo farcela e così è stato. Dal primo giro mi sentivo bene e, con il passare dei chilometri, per me, la situazione migliorava. Per me vincere qui, davanti a questa gente, è un sogno che si avvera, era la cosa che sognavo fin da bambina”, ha detto la stella azzurra subito dopo la vittoria.

La collezione

 

Per la biatleta brunicense (a dimostrare il suo talento precoce ci sono le 4 medaglie, di cui due ori, ai Mondiali giovanili e 4, di cui 3 ori, ai Mondiali Juniores) è il secondo oro mondiale dopo quello di Ostersund 2019 nella Mass Start. Si tratta dell’ottava medaglia iridata della carriera, e della 29esima per l’Italia. Wierer, che è la terza atleta di sempre ad aver vinto almeno una volta in tutti i format di gara del biathlon (come lei solo il francese Martin Fourcade e la sua connazionale Marie Dorin), è la detentrice della Coppa del Mondo di biathlon agguantata nel 2019, e nella stessa stagione ha conquistato anche la Coppa di Specialità nell’Inseguimento. Nell’individuale ha portato a casa, nel 2016, la Coppa di Specialità. In Coppa del Mondo vanta 13 vittorie in carriera e 45 podi. L’unico successo che manca al folto palmarès è l’oro olimpico che Wierer tenterà di guadagnarsi ai Giochi invernali di Pechino 2022.
La vittoria di ieri permette a Wierer di condurre la classifica generale con 605 punti, 60 di vantaggio sulla norvegese Tiril Eckoff, segue la svedese Hanna Oeberg (Svezia) a quota 522 e la Herrmann con 513 punti. Dorothea è anche leader nella Coppa di Specialità della Sprint, seconda nella Coppa dell’Inseguimento, seconda in quella della Mass Start ad appena 3 punti dalla finlandese Kaisa Leena Mäkäräinen

 

Dalle alte sfere 

 

Molti i messaggi di complimenti indirizzati all’atleta altoatesina dopo il trionfo di ieri, ci sono anche quelli del premier Giuseppe Conte che in un post su Facebook, annunciando anche la sua prossima visita ad Anterselva, scrive:

Gli fa eco il governatore Arno Kompatscher: “Una prestazione grandiosa, Dorothea Wierer ha scritto un’altra splendida e storica pagina per lo sport altoatesino”. E ancora: “Siamo orgogliosi di tutto quello che i nostri atleti stanno facendo in questi giorni, riuscendo a gestire la pressione di dover gareggiare davanti al pubblico di casa. Un plauso anche al comitato organizzatore, che sta facendo un lavoro incredibile”, afferma il presidente che estende, a nome della giunta provinciale, le congratulazioni anche a Emanuel Rieder e Simon Kainzwalder, nel doppio, e Dominik Fischnaller, nel singolo, che venerdì ai mondiali di Sochi hanno vinto rispettivamente un argento e un bronzo.