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Sinigo, nuovi studi sulla falda

Risultati pronti nell'estate 2023. Il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la città di Merano si mobilita.
Sinigo acqua nei campi
Foto: (Foto: salto.bz)

Moltissima carne al fuoco da parte dell’amministrazione del Comune di Merano. Iniziamo con la falda di Sinigo. Aggiornamento sullo stato dell'arte oggi in municipio per quanto concerne la progettazione “delle opere idrauliche volte a mitigare il problema della falda a Sinigo”. "Abbiamo assunto un preciso impegno nei confronti dei cittadini e delle cittadine di Sinigo e ci teniamo a far sapere loro che stiamo lavorando ancora più intensamente alla risoluzione del problema falda", ha esordito il sindaco, “Lo studio condotto dal dottor Dessì ha evidenziato un quadro idrogeologico-idraulico piuttosto articolato. In sostanza si è evidenziato come la zona di Sinigo risulti suddivisa in due areali principali, differenti fra loro per strutture idrogeologiche e per caratteri che governano i flussi di falda: la zona intorno a piazza Vittorio Veneto e quella, più a sud, di via Fermi", ha spiegato Dario Dal Medico.

"Le opere idrauliche proposte dall'ingegner Ronald Patscheider - ha proseguito il primo cittadino - sono state giudicate, sotto il profilo idraulico, assolutamente funzionali allo scopo che si prefiggono. In considerazione della loro complessità e dei costi connessi, è però opportuno effettuare ulteriori approfondimenti per verificare come l’articolato sistema idrogeologico emerso dagli studi di Dessì possa interagire proficuamente con la rete drenante proposta da Patscheider. In altre parole si vuole valutare se i flussi di scambio tra il sistema idrogeologico e la rete superficiale proposta possano consentire di raggiungere i risultati sperati in maniera efficiente". L'esito di queste ulteriori indagini, che richiedono l'attento monitoraggio della falda per i prossimi mesi, saranno disponibili nel corso della prossima estate, ha concluso Dal Medico, che ha comunque ricordato il già avvenuto stanziamento dei fondi per l'allargamento del canale Corridoni. Intervento, questo, che verrà effettuato nella primavera del 2023.

Dai problemi di Sinigo ad uno dei grandi scenari di rispetto e tutela delle donne. Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), l'Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, organizzeranno diverse iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica su questa tematica.

Vi ha lavorato la vicesindaca Katharina Zeller, da sempre in prima fila, che ci ha informato che la Rete contro la violenza sulle donne organizzerà in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, alle 5 del pomeriggio del 25 novembre, la consueta fiaccolata con partenza dalla scalinata di corso Libertá superiore. “Tutti i cittadini e tutte le cittadine sono chiamati*e a partecipare per dire un no deciso alla violenza maschile contro le donne. La fiaccolata che attraverserà il centro di Merano, sarà affiancata dagli studenti e dalle studentesse delle classi 3ª TS 4-EU della FOS e 3ª B-LSU dell'Istituto Gandhi”. 

Il 22 novembre, 19.30, Sala Gigi Bortoli al Centro per la Cultura - Serata bilingue a ingresso gratuito sulla educazione finanziaria. La violenza finanziaria è forse la più celata delle violenze perpetrate sulle donne siano esse madri, mogli, sorelle o figlie dal maschio di casa. La serata vuole fornire a tutte le donne uno strumento di emancipazione e difesa da ogni vessazione. Una serata per conoscere e rendersi autonome in campo economico. Si tratta infatti di un incontro in cui, con l'aiuto di due esperte sarà possibile apprendere - con un linguaggio semplice e quotidiano - come muoversi fra i conti, la programmazione delle spese, il conto e il rapporto con la banca.

E mentre arriva la conferma che il 25 novembre la cupola del Kurhaus sarà illuminata di rosso (colore che è il simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne), l’amministrazione comunale di Merano ha deciso di impegnarsi concretamente nella lotta alla violenza contro le donne. “Già nel 2012, contestualmente all’approvazione del primo Piano d’Azione per l’uguaglianza tra donne e uomini, il Comune ha istituito sul territorio comunale la Rete contro la violenza sulle donne - Città di Merano e la coordina da allora. La Rete ha negli anni iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, attività di formazione per le operatrici e gli operatori dei servizi del territorio e azioni di prevenzione con uno sguardo sempre attento alle/ai giovani, e sempre più frequentemente con un loro coinvolgimento diretto”, tengono a dire la vicesindaca e le funzionarie comunali che si occupano di questi, spesso devastanti, scenari non solo sul piano della cronaca nera.

Campagna antiviolenza

Presentata anche la campagna di sensibilizzazione "Senza il tuo consenso è violenza" tratta il tema della violenza sessuale. La Rete contro la violenza sulle donne ha deciso di lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione volta ad abbattere tutti i giudizi e i comportamenti stereotipati legati al tema della violenza sessuale, poiché le diverse forme di violenza sessuale sono spesso accompagnate da fraintendimenti e confusione, oltre che da sensi di colpa da parte della vittima/donna. La campagna con manifesti e adesivi è molto strutturata e pensata per mantenere la sua validità su un periodo di tempo più lungo. I 16 adesivi con diversi messaggi sulla violenza sessuale sono il fulcro della campagna.

Lo stesso vale per la Panchina Rossa. Si tratta di un'iniziativa diffusa in tutta Italia che simboleggia il rifiuto della violenza maschile contro le donne, richiama l'attenzione su questo tragico fenomeno e solleva l'attenzione sul tema della violenza maschile. La panchina rossa creata in collaborazione con gli Istituti FOS e Gandhi nel 2019 è collocata sulle Passeggiate Lungo Passirio. 

 

Anche quest'anno, poi, il Comune di Merano aderirà all'iniziativa "Posto occupato". Si tratta di un progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ognuna di queste donne occupava un posto - a teatro, in treno, a scuola e, più in generale, nella nostra società - prima che il marito, un ex o uno sconosciuto le togliesse la vita. In memoria di queste donne viene tenuto occupato, simbolicamente, un posto. Uno di questi posti occupati - una sedia con un paio di scarpe e un foulard di colore rosso - è stato allestito all’entrata del Comune.

Disagio giovanile

Anche la violenza giovanile è tra gli scenari che vengono monitorati dalla giunta comunale di Merano. Tanto che nell'ambito dei lavori della Rete contro la violenza giovanile, l'Ufficio istruzione e scuole del Comune di Merano ha messo in campo importanti iniziative intese a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema e a prevenire il fenomeno. "Oltre ai contributi stanziati a favore delle associazioni giovanili per finanziare lavori di ristrutturazione e di ampliamento di luoghi di ritrovo strategici per i giovani, il Comune di Merano ha coinvolto le associazioni giovanili nella pianificazione del nuovo parco fluviale che sorgerà alla confluenza fra Adige e Passirio", ha spiegato l'assessora Emanuela Albieri. 

"Abbiamo poi progettato un percorso di formazione per genitori e personale docente sul tema 'Benessere in famiglia - educare al consumo e alle emozioni' che si svolgerà in primavera e che consisterà in tre incontri con esperti in materia". Grazie alla collaborazione con lo Jugenddienst e l'associazione Vivit sono stati anche attivati due doposcuola in più per le scuole medie Rosegger e le scuole elementari Schweitzer, rispettivamente per 25 e 16 ragazzi/e", ha concluso Albieri.

Consulta anziani

Infine, novità anche sulla Consulta delle persone anziane del Comune di Merano, organismo che ha funzioni consultive per gli organi del Comune di Merano su temi e questioni che riguardano i seniores. Istituita a gennaio del 2014 e composta da 15 membri, dura in carica quanto il Consiglio comunale. "A settembre scorso le associazioni e le cooperative maggiormente rappresentative che sul territorio comunale di Merano operano a favore delle persone anziane sono state invitate a nominare un/a rappresentante della propria organizzazione", ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher.

"Questi i nominativi, che sono stati confermati ieri dall'esecutivo: Luca Aliprandini (Independent Living), Paola Colognesi (Cooperativa sociale CALL) Rodolfo Zanon (Gruppo Anziani Sinigo), Giancarlo Ragno (UPAD), Giulio Buzzini (Circolo parrocchiale anziani Maria Assunta), Brigitta Dunkl (KVW), Martina Theiner (Krebshilfe), Maria Magdalena Pircher Preims (SEGEM – Die Senior*innengemeinschaft Meran), Franz Gufler (Vinzenzkonferenz St. Nikolaus), Franca Aussermüller (AFV Arbeiter Freizeitverein). A questi si aggiungono i due esperti nel settore delle terza età, scelti dalla Giunta: Christian Wenter e Maria Luisa Buccella", ha chiarito Frötscher, che presiede la Consulta.