Politics | L'inaugurazione del nuovo Consiglio provinciale

Riccardo Dello Sbarba: “La Svp si spacca, e il cuore la porta a destra”

Dopo il voto senza sorprese su presidente e vicepresidente del Consiglio, la Svp si divide nell'elezione del segretario questore di pertinenza dell'opposizione.

In un commento pubblicato sulla sua pagina facebook – e postato anche in calce a un articolo di salto.bz – il consigliere dei Verdi Riccardo Dello Sbarba offre una sua personale interpretazione di quanto accaduto a proposito dell'elezione del segretario questore, secondo il regolamento del Consiglio provinciale di pertinenza dell'opposizione. “A nome dei Verdi – racconta Dello Sbarba – propongo Paul Köllensperger del M5S: è un nuovo eletto (i nuovi e nuove sono il 40% dell'aula, ma su 5 della Presidenza sono già state elette quattro persone tutte della passata legislatura), sicuramente d'opposizione, impegnato per il rigore delle istituzioni. I Freiheitlichen propongono il loro Tinkhauser. Si vota: Paul prende i nostri tre voti più il suo. In tutto sono quattro. Ci sono dodici schede bianche. Tinkhauser riceve diciannove voti. Fatti i conti, sette o otto della Svp hanno votato per i Freiheitlichen, altri otto o nove hanno votato scheda bianca. Alla prima seduta del Consiglio la Svp si è già spaccata a metà e l'ala destra è andata dove la porta il cuore”. Insomma, nella lotta tra il vecchio e il nuovo ha già vinto il vecchio. E in quella, più sottotraccia, tra le opposizioni vere o presunte, ha vinto la destra tedesca.

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Riccardo Dello… Fri, 11/22/2013 - 16:48

Beh, dare la destra per già vincente forse è troppo. E probabilmente in quei 7 voti ci sono anche ragioni personali, ambizioni, risentimenti e segnali trasversali, che ancora noi non capiamo. Il dato di fatto è comunque che quasi metà della Svp ha votato in un modo, e il resto in un altro.

Fri, 11/22/2013 - 16:48 Permalink
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Max Carbone Fri, 11/22/2013 - 17:04

Non mi sorprende affatto questo girare a destra della SVP. Sta nelle sue cose, da sempre. Fanno affari con il potente di turno. Ora, possiamo permetterle di portare a destra tutta la provincia? Ovvero, i partiti locali possono concederle questa deriva? Si, possono. E lo fanno. Non può contare solo il peso elettorale; i voti che prendi non possono tappare la bocca a tutti. Eppure il silenzio regna sovrano. Tutti lì in attesa di saltare sul carro; umano, ma terribile. Ma quale responsabilità? E' irresponsabilità. Il PD? Melassa. Verdi-Sel? Vi aspettiamo.

Fri, 11/22/2013 - 17:04 Permalink
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Palaia Renato Fri, 11/22/2013 - 20:23

Sono d'accordo con Dello Sbarba, che questa mossa della SVP si debba interpretare come un fatto contingente, ovvero non inserito in una globale strategia di collusione con la destra. D'altronde il partito di raccolta ha una sua articolazione interna, che non gli consente derive pericolose. Il quadro politico è ancora incerto e si definirà maggiormente con la formazione della G.P. ed il ruolo e l'autonomia di cui godrà il suo Presidente predestinato.

Fri, 11/22/2013 - 20:23 Permalink