Chronicle | Bolzano

Telecamere per rifiuti, furti e rapine

Quattordici nuovi “occhi”: 7 nelle aree dell’abbandono rifiuti, altre 7 ai varchi della città per i mezzi in entrata e uscita. Un aiuto in caso di furti d’auto o rapine.
telecamera, rifiuti, rapine, Bolzano, videosorveglianza
Foto: Pixabay

Sette telecamere per i “pendolari” dei rifiuti, coloro che provenendo da altri Comuni approfittano delle zone periferiche di Bolzano per abbandonare l’immondizia. Altre sette telecamere in arrivo ai varchi della città. Utili per monitorare i veicoli in entrata e in uscita e quindi per verificare, nel caso di furti d’auto, rapine o altri reati compiuti nel comune, a che ora sono avvenuti i passaggi sospetti, oppure su quale mezzo sono fuggiti i malviventi. Un aiuto in altre parole per le forze dell’ordine e gli investigatori. Sono queste le nuove installazioni - nell’ambito della rete già ampia presente a Bolzano - che il Comune capoluogo ha già effettuato o intende effettuare. Nel primo caso, la giunta Caramaschi ha approvato il documento di liceità per le riprese, passo preliminare all’ok della questura e all’attivazione degli strumenti.

 

Sorveglianza per i rifiuti, una novità

 

Nelle zone dove si verifica più spesso l’abbandono dei rifiuti l’amministrazione ha già provveduto a installare gli strumenti della videosorveglianza, che sostituiscono le precedenti fototrappole mobili, giudicate non ottimali e “troppo visibili”. A livello normativo, vista la violazione della privacy giustificata dall’interesse pubblico è necessario approvare il “documento di liceità”. L’esecutivo lo ha fatto in relazione “all’installazione di telecamere a presidio di alcuni luoghi di conferimento o abbandono dei rifiuti”, che costituisce un aggiornamento del precedente documento relativo “all’installazione di fototrappole in aree ove si siano verificati frequenti eventi di abbandono rifiuti”, approvato con delibera il 16 agosto 2017.

Nelle zone periferiche sono già state installate le telecamere per sanzionare l’abbandono dei rifiuti. Sostituiscono le fototrappole mobili giudicate “troppo visibili”

 

 

“Sono state collocate le telecamere in alcuni punti strategici - spiega il sindaco -, in cui si verifica il turismo dei rifiuti, persone maleducate, poco propense alla differenziata nel loro Comune, che dai territori limitrofi arrivano nel territorio di Bolzano lasciando l’immondizia”. Il primo cittadino preferisce non svelare l’esatta ubicazione della videosorveglianza, per ovvi motivi. La rivela in un solo caso: “Uno degli apparecchi è installato dopo Ponte Adige”, chiarisce.

Gli apparecchi sono collocate nei punti strategici, uno è “dopo Ponte Adige”. Sale il totale degli strumenti che prima era a 144

In ogni caso le telecamere pensate espressamente per i rifiuti, precisa la giunta, rappresentano una novità a Bolzano. Gli attuali 144 “occhi” installati e funzionanti sono infatti adibiti alla videosorveglianza per la sicurezza delle persone e quella stradale, e non al monitoraggio dell’abbandono delle immondizie. Il totale comunque è destinato a salire a 158: contando le sette per i rifiuti, altre sette sono state pianificate per il monitoraggio del flusso dei veicoli in entrata e uscita dalla città.

 

Sette nuove telecamere ai varchi della città

 

“Per queste nuove sette telecamere per la videosorveglianza abbiamo al momento chiesto il permesso alla questura” precisa Caramaschi. “Saranno posizionate agli ingressi della città, in tutte le direzioni, e serviranno anche per permettere alle forze dell’ordine di risalire in breve tempo ai responsabili dei reati. Faccio un esempio, se rubano un’auto di lusso, come a volte succede a Bolzano, in pochi minuti gli agenti potranno osservare a che ora è avvenuto il passaggio fuori dalla città e in quale direzione, dando un contributo agli accertamenti”.

Le telecamere sanno collocate agli ingressi della città e serviranno anche alle forze dell’ordine per risalire in breve tempo ai responsabili dei reati. Ad esempio, un furto d’auto o una rapina (Renzo Caramaschi)

In realtà, se si parla di furti di mezzi a Bolzano a preoccupare sono quelli di biciclette, molto più diffusi e frequenti. I furti di auto costose tuttavia avvengono, anche nel capoluogo. L’installazione delle nuove telecamere, spiegano dal comando della polizia locale di Bolzano, darà un aiuto a polizia di Stato e carabinieri per gli accertamenti attivati immediatamente dopo un episodio come una rapina. Si potrà stabilire con quale mezzo sono entrati in città i malviventi e con quale sono usciti, e a che ora, ancora quali sono stati i movimenti sospetti.