Hiking | Gita della settimana

Ai Laghetti dei pescatori, Prader Sand

Sulla ciclabile dell’alta Val Venosta, ai Laghetti dei pescatori nella Prader Sand vicino a Prato allo Stelvio.

La gita di oggi ci porta nella zona del „Prader Sand“, nella alta Val Venosta dove alla confluenza di alcuni torrenti con l’Adige la valle si amplia, formando una grande conca. Qui, ai piedi dell’Ortles tra Prato a. Stelvio e Spondigna, lungo il rio Solda e l’Adige, si è formato una vasta pianura alluvionale chiamata Prader Sand. Parte della zona è protetta, il biotopo con una vegetazione e fauna unica è una delle ultime zone paludose fluviali dell’Alto Adige. Un tempo il Rio Solda e l’Adige scorrevano incontrollati per la valle. Dopo la loro regolazione, le zone umide si sono ridotte e della grande estensione di una volta oggi è rimasto, appunto, solo il biotopo. Esso comprende anche diversi laghetti che si sono formati in altrettante cave di ghiaia ai quali oggi andremo a fare visita. L’area dei laghetti, di proprietà del comune di Prato a. S. è stata trasformata in un bellissimo parco, con prati, sentieri, tavoli e panchine, un vasto parco giochi per bambini, aree attrezzate per il barbecue e non per ultimo, un ristorante con ampia terrazza e pontile. L’attività di pesca è gestita dall’associazione di pescatori del posto (www.fischerteich.com), mentre da quasi dieci anni il ristorante è nelle mani di Heini Zangerle, cuoco diplomato, del figlio Patrick e dello staff di collaboratori – ci sono altri tre cuochi in cucina – ed è diventato un punto fermo della gastronomia locale. Sono aiutati anche dalla posizione felice lungo la frequentatissima ciclabile che dal Passo Resia costeggia il fiume Adige fino a Merano e oltre. Il ristorante dispone di quasi 200 posti, così si propone anche per feste di famiglia come comunioni, cresime o aperitivi per matrimoni. I piatti preferiti dei ciclisti sono le insalate, paste e risotti, il bis di manzo lesso e testina all’agro e cipolla. Amatissime ovviamente, fresche dal lago, le trote al cartoccio con patate al forno ed erbe, le domeniche c’è la grigliata con Spare Ribs, coniglio, pollo, contorni e insalata di cappucci. Per i vegetariani invece troviamo la grigliata di verdure e formaggio Camenbert, per i golosi le torte e lo strudel. Di pomeriggio c’è una lista del menu ridotta.

La gita:
Perché non usare bici e treno? Prendete la ferrovia fino a Malles, alla stazione noleggiate una bici (per i più pigri anche elettrica) e pedalate, sempre in piano o leggera discesa, fermandovi lungo la pista presso i Laghetti dei pescatori per poi proseguire fino a Laces (29 km), dove la restituite, sempre in stazione, e tornate col treno. Oppure, più semplice ancora, arrivate col treno alla stazione di Spondigna e andate a piedi per un sentiero segnalato che parte proprio dalla stazione, segue brevemente i binari del treno, attraverso l’Adige su un ponticello, si congiunge con la ciclabile e vi conduce ai vicini Laghetti. (15 minuti)

La scheda:
Fischerstube, Prader Sand - 39026 Prato a. St., Via Pineta, Tel. 346 3999629. Aperto da pasqua a novembre.

Per arrivarci in macchina:
Dalla SS 40 all'altezza della stazione Ferroviaria di Spondigna, entrate nella zone produttiva ZAI e seguite le indicazioni “Fischerteich”

Per il noleggio bici:
Tel. Hotline Merano: +39 0473 201500, www.bici-altoadige.it

Autore: Oswald Stimpfl

www.folioverlag.it
www.stimpfl.info