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Trasporto pubblico, e gara sia

La Provincia annuncia l’ok dell’Autorità per i trasporti al bando sulle nuove concessioni. Alfreider: “Esame superato, ora nuovo modello innovativo”. Oltre i contenziosi.
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Foto: Sasa

A una settimana dal pronunciamento del Tar di Bolzano che ha dato ragione al Consorzio Alto Adige autonoleggiatori (Caa-Ksm) sulle proroghe temporanee per l’extraurbano, arriva la nota finale dell’Autorità nazionale per la regolazione dei trasporti. Un passaggio che secondo la Provincia spiana la strada alla gara sui diversi lotti del trasporto pubblico altoatesino. Un obiettivo verso cui insiste da tempo Palazzo Widmann per portare il settore fuori dalle secche dei contenziosi tra aziende concorrenti e l’ente committente. Com’è noto, la giunta lo scorso ottobre ha approvato il modello da seguire: un mix tra servizi inhouse e assegnati ai privati con procedura pubblica.

 

Esame superato

 

È dunque la stessa Provincia ad annunciare con una certa enfasi la decisione dell’Art. Per l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider e i dirigenti delle Ripartizioni coinvolte si tratta di una vittoria nella linea fin qui seguita. L’autorità, recita il comunicato, “dichiara conclusa l’istruttoria e autorizza la gara per l’aggiudicazione dell’affidamento delle nuove concessioni per il trasporto pubblico locale”.

L’Autorità ha dato il suo via libera dopo un esame approfondito. Nei prossimi giorni il bando per i lotti del TPL (Alfreider)

 

“Il controllo dell’Autorità, che è organo di rilievo europeo, è molto approfondito e riguarda diversi profili, non solo la legittimità, ma anche i profili di convenienza, economicità, concorrenza ed efficiente gestione del servizio”, fa presente Alfreider elencando i punti oggetto della verifica: la suddivisione in lotti della gara, con i relativi piani economico-finanziari e i benchmark di riferimento. “Aver superato a pieni voti questa prova è un motivo di grande soddisfazione che conferma la serietà del lavoro svolto dalla Provincia” ribadisce l’assessore.

 

 

Ok alla gara d’appalto

 

A questo punto sembra non ci siano ostacoli per il bando europeo. “Ora può partire un modello di trasporto pubblico rinnovato e all’avanguardia in termini di innovazione tecnologica che garantisce ai cittadini e ai visitatori dell’Alto Adige l’integrazione tra le diverse forme di trasporto e di mobilità sostenibile”, sostiene Alfreider. La gara è dunque al via ed il bando potrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni, avendo già ottenuto il riscontro positivo di legittimità degli atti anche da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione-Anac, con la quale è stato firmato un protocollo d’intesa.