Politik | Bolzano 2016

“Pronti per trasformare la città”

Uniti per Bolzano ha presentato ufficialmente il candidato sindaco Mario Tagnin. Per Fugatti, Urzì e Seppi le porte della coalizione comunque "restano aperte".

“Il compromesso è una cosa positiva. È trasformare i falchi in colombe. Perché di gufi ne abbiamo avuti abbastanza, ora vogliamo colombe. Vogliamo che il brutto anatroccolo diventi un grosso cigno, in grado di darci una grande soddisfazione il prossimo 22 di maggio.”

Il vecchio guerriero di Unitalia Donato Seppi ancora una volta ha dato spettacolo, stupendo i presenti e suscitando applausi quando tra i fan oggi ha sfoggiato un’inedita vena poetico-aviaria per esprimere la sua soddisfazione legata alla candidatura di Mario Tagnin a sindaco di Bolzano.
In un’affollata conferenza stampa alla sala Fronza del Cristallo di via Dalmazia, Seppi ha parlato di “un sogno che si realizza”, dicendo che ormai “è solo una questione di tempo”. La gioia non ha impedito a Donato Seppi di lanciare alcune frecciate agli ‘altri’ e cioè alla coalizione alternativa del centrodestra che fa capo a Giorgio Holzmann e Michaela Biancofiore. Facendo i complimenti alla commissaria di Forza Italia Elisabetta Gardini (“è stata eccezionale”), Seppi ha detto testualmente che la parlamentare europea “in due mesi è riuscita a capire quello che qualcuno non è riuscito a fare in anni”. Il riferimento indiretto alla Biancofiore è però subito diventato diretto quando l’ex consigliere provinciale di Unitalia ha ricordato che la candidatura di Tagnin “è nata dalla coalizione e non da nomi sparati sui giornali”. Dopo di che Seppi ha tuonato. 

“Non esiste il candidato di Holzmann o della Biancofiore, esiste il candidato del centrodestra.”

Oltre a Seppi durante la conferenza stampa hanno preso la parola anche i referenti delle varie anime della coalizione Uniti per Bolzano - centrodestra. 
Il primo a parlare in realtà è stato il coordinatore regionale della Lega Nord Maurizio Fugatti, che ha svelato come i dubbi ‘leghisti’ della prima ora fossero in realtà solo “una questione di prassi”, essendo subito apparso chiaro che Mario Tagnin fosse la “giusta sintesi per evitare la pericolosa deriva dei personalismi, rifattasi viva negli ultimi giorni”. 
Fugatti ha anche ripreso il messaggio lanciato ieri dal segretario nazionale Salvini, facendo riferimento alla frattura con Forza Italia verificatasi nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Roma.

“Qualcuno si è stupito del nostro passo di lato. La Lega è un partito responsabile e serio che sa guardare sia ai suoi obiettivi che a quelli delle coalizione cui fa parte e soprattutto dei cittadini che rappresenta. 
Il nostro progetto comune ha lo scopo di vincere per governare.”

Fugatti ha colto l’occasione per ricordate il valore dell’autonomia, faro per tutte le componenti della coalizione e per il programma di governo della lista che - è stato detto - “verrà elaborato nei prossimi giorni”. Il coordinatore ha anche auspicato un ulteriore allargamento della colazione (“siamo qui per unire e non per dividere”), dicendosi comunque sicuro che la coalizione così com’è “ha già i numeri per fare bene”. 

Dopo Fugatti a prendere la parola è stato Alessandro Urzì, gonfio di orgoglio per il risultato ottenuto (“era da tempo che aspettavo questo momento”). Al consigliere provinciale e leader di Alto Adige nel Cuore è spettato il compito di indicare per l’ennesima volta l’avversario da battere, e cioè “il partito del no, delle non scelte, del pantano, insomma il Partito Democratico”. “Il nostro obiettivo non è come per loro quello di mantenere fragilissimi equilibri, perché invece noi condividiamo gli obiettivi sulle cose da fare a Bolzano” ha proclamato Urzì.   
Ed anche il consigliere provinciale si è detto comunque magnanimamente disponibile a mantenere le porte aperte, rivendicando però il fatto che in Unione per Bolzano “i personalismi sono stati messi da parte”. “Qui siamo in tanti ad aver fatto un passo indietro o di lato” ha ricordato Urzì, aggiungendo che però ora “tutti nella coalizione sono la benzina che consentirà alla macchina ormai avviata di arrivare fino al traguardo”. 

Alla commissaria di Forza Italia Elisabetta Gardini non è rimasto che ringraziare i suoi interlocutori bolzanini per l’inaspettata esperienza di squadra vissuta nelle ultime settimane (“in politica la solitudine è causa di disastri”, ha detto). Gardini ha anche annunciato che la lista unitaria a partire dai prossimi giorni scenderà nelle strade di Bolzano con dei Gazebo. Non per rimettere in discussione il candidato del centrodestra com’è avvenuto a Roma o come ha proposto in extremis Michaela Biancofiore, ma bensì per consentire a Tagnin di incontrare i cittadini e di raccogliere dagli stessi sollecitazioni per l’elaborazione del programma. 

Il candidato sindaco del centrodestra Mario Tagnin nel suo breve intervento ha confermato l’intenzione di combinare le idee delle formazioni che compongono la coalizione con le aspettative dei cittadini. Usando metafore derivanti dalla sua professione (medico nel reparto di Odontostomatologia dell’ospedale di Bolzano), Tagnin si è detto pronto a passare fin da subito dalla fase dell’attesa e osservazione a quella dell’operatività pura. Quasi come se la città di Bolzano fosse un paziente in procinto di essere sottoposto ad un lungo intervento chirurgico. “Per cambiare finalmente in meglio”, ha aggiunto il candidato sindaco del centrodestra. 

Dulcis in fundo al candidato sindaco Tagnin è stata chiesta dai giornalisti qual è la sua posizione in merito a progetto Benko ed aeroporto. Ebbene: a proposito di entrami i progetti Tagnin si è detto assolutamente favorevole.
Se diventerà sindaco in merito a queste questioni si innescherà quindi un’interessante contrapposizione tutta interna al centrodestra tra gli Uniti per Laives e gli Uniti per Bolzano. 
Di questo - e di molto altro - avremo modo di parlarne. Più avanti, naturalmente.

Bild
Salto User
Günther Alois … Sa., 19.03.2016 - 15:06

Forza Italia: Berlusconi Senior,Berlusconi Junior verurteilt im eigenen italienischen Staat!Und mit solchen Leuten im Hintergrund, wollt IHR Forza Italia in Bozen kandidieren,meint ihr wirklich dass Biancofiore alles retten kann,wenn sie ANSCHEINEND die niedrigste Presenz im Hohen Hause hat ,ich meine am wenigsten anwesend war? Il sogno c´é,ma non andrá nel porto, vostro desiderato! Urzí e compania bella perché non vi mettete d´accordo con Holzmann???? anche a DESTRA!!!!! Da ridere il vostro partito!!!!!! Per il resto:NO COMENT!!!

Sa., 19.03.2016 - 15:06 Permalink