Politics | Provincia

Giunta, i primi cento giorni

Clausura con Kompatscher il 2-3 maggio a Carezza: il punto per Svp-Lega. Scuola, Vettorato “taglia” l’aggiornamento: 400.000 euro “per assumere insegnanti e educatori”.
Landesregierung
Foto: Othmar Seehauser

Le date decise sono giovedì 2 e venerdì 3 maggio. Il luogo preso in considerazione è la scuola forestale Latemar a Carezza, una località simbolo per i danni del maltempo e le problematiche del territorio, vedi gli eccessi del turismo presso il lago alpino. È lì che la giunta Kompatscher si troverà per fare il punto sui primi cento giorni dall’insediamento (la prima riunione è del 29 gennaio) e sull’attuazione nei 5 anni a venire dell’accordo di programma Svp-Lega. Un lavoro che “sta procedendo bene” secondo Giuliano Vettorato, vice di Kompatscher, che non conferma né smentisce l’appuntamento ma fornisce qualche anticipazione sulle sue competenze. A partire da quelle sulla scuola italiana.

 

Il punto sul programma Svp-Lega

 

Nella seduta ciascuno dei componenti dell’esecutivo dirà cosa ha fatto finora e cosa intende fare nell’arco della legislatura. Il vicepresidente di lingua italiana, pupillo della Lega scelto da Salvini come numero due per l’Alto Adige, si concentrerà su ambiente e scuola. 

 

 

Vettorato: ambiente e scuola

 

Nel primo caso, verrà portato avanti il progetto avviato dall’ex assessore Richard Theiner sul bonus di energia di circa 54 euro nella bolletta degli altoatesini titolare di contratto. “Il principio - afferma Vettorato - è che l’acqua è pubblica. Pertanto i concessionari dell’idroelettrico devono riconoscere un bonus, che diventa un vantaggio economico per i cittadini”. L’iniziativa, già annunciata e frutto di un confronto a Milano con l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente-ARERA, sarà perfezionata dalla prossima firma conclusiva. Il ricavato di circa 12 milioni di euro verrà diviso fra le 220.00 utenze in provincia di Bolzano, con lo sconto per ciascun intestatario di 54 euro l’anno in bolletta.

Abbiamo pianificato non tagli, ma direi ottimizzazioni per 400.000 euro, soldi che stanno reinvestiti sempre nella scuola. Per assumere insegnanti e educatori che possono aiutare i ragazzi con bisogni educativi speciali (Giuliano Vettorato)

Qualche aspetto di novità emerge riguardo alla competenza sulla scuola di lingua italiana. “Una delle cose che ho fatto finora è stato analizzare i conti e i bilanci” afferma il vicepresidente che per i dettagli rimanga alla conferenza stampa di giunta di venerdì 3 maggio. “Abbiamo pianificato non tagli, ma direi ottimizzazioni per 400.000 euro, soldi che stanno reinvestiti sempre nella scuola”. 

Per i corsi di aggiornamento ci siamo focalizzati su certe esigenze, matematica, storia e geografia, per dire, e meno filosofia. Su circa 70 programmi ne abbiamo tolto 30. Ce n’erano alcuni con due iscritti

 

Dieci persone nuove in organico

 

I risparmi, o tagli a seconda delle prospettive, sono stati ricavati principalmente nel settore dei corsi di aggiornamento per gli insegnanti, sovente affidati a realtà esterne, cooperative, soggetti vari. Secondo l’assessore vengono cancellati i corsi inutili. “Ci siamo focalizzati su certe esigenze, matematica, storia e geografia, per dire, e meno filosofia. Su circa 70 programmi ne abbiamo tolto 30. Ce n’erano alcuni con due iscritti”. L’idea di Vettorato, certamente condivisa con il sovrintendente da lui nominato Vincenzo Gullotta, è impiegare i soldi ricavati per assumere nuovi docenti oppure educatori che si possano dedicare agli alunni con bisogni educativi speciali (Bes). “Così - spiega - potenziamo il supporto per questi alunni in difficoltà”. Per i numeri, va tenuto conto che un insegnante costa l’anno circa 55.000 euro, un educatore 40-45.000 mila. Si tratta quindi al massimo di dieci nuove persone in organico.

Resta poi l’obiettivo dichiarato del vicepresidente di valorizzare i percorsi professionali. “Mentre quelli della scuola tedesca sono considerati al top, per la scuola italiana ciò non si può dire. Vogliamo quindi aumentare il valore di questi percorsi”, conclude. Sempre in tema di scuole, ma per la parte infrastrutturale, si occuperò il collega di giunta e partito Massimo Bessone che presenterà il programma per le ristrutturazione degli istituti. Piano che riguarderà, è lecito pensare, anche l’analisi e l’eventuale bonifica dall’amianto, laddove presente.