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Polemiche

Quel che inferno non è

Il mio precedente articolo - Degradati a Laives - ha suscitato molte critiche. Ecco le mie risposte.
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Identità

Degradati a Laives

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Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 19 Marzo, 2015 - 21:38
Eine Frage gadilu, du schreibst: "Anche per me l'iniziativa è del tutto criticabile e per motivi non dissimili da quelli addotti da Constantini". Ich glaube dir das, aber warum hast du dann nicht kritisiert? Simon hat kritisiert, vielleicht etwas zu hart, vielleicht auch wenig konstruktiv, aber immer noch besser als wegzuschauen, wie viele andere. Oder sollte man darüber schweigen, perchè parte dell' inferno? Jetzt wird darüber diskutiert, jeder kann seine Meinung sagen, und Simon hat es angestossen, und das ist gut so.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 19 Marzo, 2015 - 21:59
Non ho criticato perché dell'iniziativa mi ha dato conto l'articolo di Simon. Dunque ne ho avuto notizia attraverso il filtro di Simon. E qui entra in gioco sia il modo con cui (e il contesto in cui) dare conto di questa notizia. A mio avviso il modo con il quale Simon ha dato la notiza su bbd contraddice le finalità profonde di bbd (dare spazio a ciò che inferno non è) perché riattiva la solita contrapposizione che bbd invece intenderebbe superare. Quindi sì, di queste cose, su bbd, sarebbe meglio tacere, perché infatti attirano solo e soltanto un pubblico che si nutre ancora di contrapposizione.
Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 19 Marzo, 2015 - 22:12
Wie würdest du dann deine Kritik in Worte fassen, per dire in modo "quello che inferno non è"? Ich würde sehr gerne einige Zeilen von dir darüber lesen. O secondo te è meglio tacere?
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 19 Marzo, 2015 - 22:23
Non capisco. Vuoi leggere alcune righe mie che criticano inutili manifestazioni patriottiche (ho scritto in passato diversi pezzi), oppure vuoi leggere alcune righe mie su "ciò che inferno non è", quindi lontano mille miglia dalla "merda" (l'inferno) che formiamo noi stando insieme e utilizzando solo notizie che portano a dividerci?
Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 19 Marzo, 2015 - 22:30
Se posso scegliere prendo il secondo.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 19 Marzo, 2015 - 22:35
https://sentierinterrotti.wordpress.com/2015/03/14/una-bolla-fa-sperare/
Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 20 Marzo, 2015 - 09:35
Ich wusste gar nicht, dass dein Blog noch(oder wieder?) aktuell ist, danke für die Mitteilung.
Ritratto di Guntram Bernulf
Guntram Bernulf 19 Marzo, 2015 - 23:30
Interessant die sprachliche Dynamik der ersten 6 Kommentare: Gasser (Deutsch mit ital. Zitaten) >> Di Luca (Italienisch) >>> Gasser (Deutsch/Italienisch) >>>> Di Luca (Italienisch) >>>>> Gasser (Italienisch) >>>>> Di Luca (Italienisch)... Nur gut, dass die Lingua Franca keinen Druck auf die Minderheitensprachen ausübt... Immersion welcome!
Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 20 Marzo, 2015 - 09:06
Ich würde mir sehr wünschen, dass diese "Dynamik" zum normalen Alltag in Südtirol zur Normalität wird. Voraussetzung dafür wäre einfach nur, den Gegenüber zu verstehen, und der Gegenüber der mich versteht. Und ich glaube, das klappt bei Gabriele und mir recht gut. :-)
Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 20 Marzo, 2015 - 09:08
Ich vergaß, das hat nichts mit Druck der lingua franca zu tun, und auch nicht mit Immersion. Anzi(das musste sein), eher genau das Gegenteil!
Ritratto di Simon Constantini
Simon Constantini 20 Marzo, 2015 - 13:06
Non volevo rispondere a quest'articolo zeppo d'odio personale ma mi vedo obbligato a farlo per ovvie ragioni di reputazione. Lo faccio senza alcuna intenzione di interloquire con l'autore del pezzo e spero che questa mia volontà sia rispettata. Ritengo l'articolo altamente infamante (e diffamatorio) in quanto senza addurre alcun indizio serio indirettamente mi taccia di razzismo e/o perlomeno mi accusa di dare spazio o adirittura di favorire posizioni razziste. L'operazione riesce anche tramite l'estrapolazione di singole frasi o affermazioni dal loro contesto e non riportandone altre che permetterebbero un'interpretazione corretta (come è peraltro possibile fare visitando il blog di BBD). Le mie posizioni sono delle più nettamente e convintamente antirazziste e antifasciste/antinaziste, ma evidentemente anche nel 2015 non è possibile, in Sudtirolo, essere indipendentista senza incappare nell'accusa di antiitalianismo o più generalmente di razzismo.
Ritratto di seven of nine
seven of nine 20 Marzo, 2015 - 17:10
Hallo Simon/Pervasion, wer die Diskussion im Original (http://www.brennerbasisdemokratie.eu/?p=22945) verfolgen möchte (und die geschätzte Leserschaft möge das tun), lernt vor allem folgendes: Ein Kommentator Steffl, der die eigene Leseart für ein "wo die Südtiroler wieder einmal zu ganz normalen Italienern degradiert werden" erkennen kann aber nicht wahrhaben möchte, dass auch sprachliche Missverständnisse selten nur ihre Ursache beim Leser haben; ein Moderator, der zwar streckenweise um Deeskalation bemüht ist (dessen Hinweise, so wie die anderer, aber leider nicht gebührend Beachtung finden), geringfügig aber auch qua gleichzeitiger Rolle des Blogbetreibers sich schwertut, neutrale Moderation mit persönlicher Opinion sauber zu trennen. Und einen Text, der im legitimen BBD-inklusivistisch-nationalstaatkritisierenden Stil verfasst ist: An dem sich zwar mir nicht erschließt, inwieweit die übliche BBD Adjektivierung von "profondamente disgustoso", "assolutamente inaccettabile" oder "scandaloso" (die Perlen der Kommentatoren erspare ich mir jetzt hier) dazu dienlich sein soll, die italienischsprachigen Mitbürger auf eine inklusivistische Reise mitzunehmen, dessen Niederschreibung aber durchaus legitim ist. Eine Frage übrigens, die inwieweit dies inklusivistischer Ziele dienlich sein soll, die schon öfters auf BBD aufgeworfen wurde. Am Rande sei übrigens bemerkt, dass ein alzabandiera von vier Flaggen (wie man unschwer am BBD Foto erkennen kann, also die italienische, die südtirolerische, die europäische und die Gemeindeflagge) mir nicht mehr als ein müdes Lächeln hervorhebt, ungefähr zu vergleichen mit dem Effekt, dass das Hören des National Anthem in einer US-Amerikanischen Schule mir gegenüber erwirkt. So wie ich auch das Schützensalutfeuer, dem ich regelmäßig in der Prozession teilnehme, als reines Folklore zu interpretieren vermag. Das ist hier aber unerheblich. Interessant wäre für mich, ergänzend, tatsächlich eine Befragung der Gegenpartei gewesen, vielleicht finde ich dazu später mehr. Deine hier verfasste Richtigstellung finde ich wichtig, ich selbst hab dich niemals rassistisch oder nationalsozialistisch/faschistisch gelesen. Was sich mir auch nach mehrmaligem Lesen von Di Lucas Text nicht erschließt: du schreibst "quest'articolo zeppo d'odio personale" und verweigerst eine Diskussion mit dem Autor, eine zugegeben starke Präambel. Wo finde ich aber Sätze "pieni d'odio personale" in diesem Artikel? Ich vermag den Versuch einer Erklärung seines (und nicht deines) Blickwinkels zu lesen, einen Blickwinkel den man teilen mag oder nicht. "Odio personale" gelingt mir nicht zu erkennen. Vielleicht zeigst du es mir auf, Textzitate des obigen Artikels wären hilfreich. Eine Darstellung der Gemeinde Leifers hab ich grad gefunden. Vielleicht poste ich das noch.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 20 Marzo, 2015 - 18:00
La tua volontà non è rispettata, perché se qualcuno si rivolge a me io ho sempre l'educatezza di rispondere. E se poi la mia educatezza non viene rispettata la responsabilità starà tutta dalla parte del maleducato di turno. Leggo che il mio articolo, "quest'articolo", quindi presumo ci si riferisca proprio a questo articolo, sarebbe "zeppo d'odio personale". Non capisco neppure vagamente come si possa fare un'affermazione di questo tipo. L'articolo è una pacata (anzi: pacatissima) replica alle argomentazioni portate da Harald Knoflach e lo stesso Knoflach, leggendolo, mi ha risposto con un messaggio privato: "schon besser. stimme nicht mit allem überein, aber so kann man diskutieren". Detto ciò, non ho accusato affatto Constantini di razzismo e neppure ho accusato di razzismo "Steffl". Ho semplicemente detto che l'articolo di Constantini apriva lo spazio ad interventi come quelli di "Steffl" e che si tratta esattamente del tipo di interventi contrari allo spirito di BBD (che vorrebbe essere inclusivistico ecc.). L'articolo di Constantini avrebbe potuto essere firmato da un Roland Lang o un Hartumuth Staffler qualsiasi, volevo dire, e per questo mi sorprendevo della miopia strategica del Constantini. Insistere ancora e sempre su argomenti come questi non fa che perpetuare il meccanismo idiota della contrapposizione etnica (propriamente infernale) e non porta certo avanti quella comunicazione interetnica che, sola, potrebbe costituire la base pragmatica di un miglioramento dell'autonomia o, anche, di una sua evoluzione (ma sarebbe meglio dire trasformazione, in quanto si tratta di due ambiti contigui ma staccati) autodeterministica. Questo volevo e voglio dire. Senza la minima traccia di odio personale. Nel 2015 sarebbe perfettamente possibili essere indipendentisti senza incappare nell'accusa di antiitalianismo, caro Constantini, ma bisognerebbe sforzarsi di argomentare le proprie posizioni un po' meglio. Tu non ci sei riuscito e io ho voluto fartelo notare.
Ritratto di Harald Knoflach
Harald Knoflach 20 Marzo, 2015 - 21:20
verstehst du die bedeutung des wortes "privat"? ich wollte diese neuerliche diskussion bewusst nicht öffentlich weiterführen, weil ich sie für komplett sinnentleert und für verlorene zeit halte. dennoch wollte ich dir antworten, weil du mich explizit auf den text aufmerksam gemacht hast. daher hab ich dir privat ein paar gedanken geschrieben. dass du nun teile davon öffentlich machst, empfinde ich als frechheit und respektlosigkeit.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 20 Marzo, 2015 - 21:43
Ah, sorry. Non sapevo che se uno "in privato" giudica un contributo positivo poi - per ragioni tristemente intuibili - si vergogna di manifestarlo "in pubblico" ("ich wollte diese neuerliche diskussion bewusst nicht öffentlich weiterführen, weil ich sie für komplett sinnentleert und für verlorene zeit halte"). Un esempio di disonestà intellettuale come raramente mi è stato dato vedere.
Ritratto di Salto Community Management
Salto Community Management 21 Marzo, 2015 - 20:51
Liebe Salto.bz Community, wir möchten darauf hinweisen, dass Salto.bz (und hier v.a. der Kommentarbereich) ein Raum der offenen Diskussion und des Dialogs sein sollte. Vergessen Sie bitte nicht, dass auf der anderen Seite des Bildschirms Menschen sitzen. Behandeln Sie die anderen UserInnen mit Rücksicht und Respekt. Vielen Dank! ~~~~ Gentile community di Salto.bz, vorremmo far presente che Salto.bz (e specialmente i commenti) è uno spazio aperto dedicato a discussioni e al dialogo. Non dimenticate mai che dall’altra parte dello schermo ci sono persone in carne ed ossa. Trattate gli altri utenti con rispetto e considerazione. Mille grazie - Salto.bz Community Management
Ritratto di seven of nine
seven of nine 20 Marzo, 2015 - 17:57
In Kurzform das, was der Kulturassessor der Gemeinde Leifers (Herr Gagliardini) auf einer Facebook Diskussion so berichtet: - Der 17 sei der Jahrestag der "Tag der nationalen Einheit, der Verfassung, der Hymne und der Flagge." Dies sei eine institutionelle Feier; - Dabei würden in allen Gemeinden vier Flaggen gehisst, eine Italienische, eine Europäische, eine der Gemeinde und eine der Provinz; - Es scheint, dass diese "Zeremonie"seit 2011 gefeiert würde; - Die Teilnahme in Leifers sei laut Herrn Gagliardini freiwillig, die Gäste konnten zu- oder absagen; - Die Schülergruppen hätten eine Einladung erhalten, mit Verweis auf den vorhandenen zivilen und militärischen Amtsträgern; - Der Großteil der Anwesenden käme aus dem zivilen Bereich; - Es hätte keine Militärparade und keine Waffen gegeben; - Die Männer und Frauen in Uniform seien aus privatem Antrieb anwesend, und nicht in Truppenstärke; - Die Präsenz von Männern und Frauen in Uniform sei für alle Anwesenden als eine alltägliche Sache erlebt worden, zumal in Leifers bekannterweise ein Carabinieriregiment stationiert ist; - Der Gruß an das Publikum sei an alle "italienischen Bürger" jeder Sprachegruppe gerichtet; Ich persönlich bin kein Freund von Flaggen und Militärparaden, und als solche mag ich den Fingerzeig auf etwas, was man sich sparen möge, durchaus; Die Betonung der "italienischen Bürger", der Nationalstaat läßt hier sicher grüßen; Die obigen Zeilen ohne Wertung, die kann und soll jede subjektiv für sich selbst führen, und gerne zu unterschiedlichen Ergebnissen kommen. Den bbd-speak von "profondamente disgustoso", "assolutamente inaccettabile" oder "scandaloso" möchte ich ausdrücklich als legitim anerkennen. Dem Autor lege ich die Gefahr nahe, dass sich diese Sprache mit jeder unnützen oder übertriebenen Verwendung in einer rein populistischen und stumpfen sprachlichen Klinge verwandelt, wie man sie von extremistischen Positionen zur Genüge kennt; oder zumindest von diesen Missbraucht werden kann. Der "degradierende" Ausrutscher zeigt, welche Assoziationen Sprache zu formen vermag. Meinen persönliche Erkenntnis vermag ich in Di Lucas Wunsch zu erkennen, diesen Ganzen Mist (Di Luca nutzt formal ein anderes Wort) mal hinter uns zu lassen, und ausdrücklich das Verbindende, nicht das Trennende, zu suchen, so man wirklich für inklusivistische Ideen werben möchte. An dem könnte was Wahres dran sein. So, wie sich die Diskussion aber geriert, sind wir wohl Lichtjahre davon entfernt. Was mich jetzt aber kein bisschen überrascht.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 20 Marzo, 2015 - 18:15
Ottimo intervento. Io dico solo che se un pezzo come il mio (e mi riferisco a questo qui che stiamo commentando) può essere visto come un attacco pieno di "odio personale" - continuo a cascare dalle nuvole, mi sono anche riletto nel dubbio che qualcuno abbia modificato le mie parole per tirarmi uno scherzo - vuol dire che sono saltati tutti i criteri percettivi in grado di farci vivere all'interno di una unica realtà. A questo proposito temo che Constantini galleggi invece ormai chissà dove ben rinchiuso nella sua bolla di forsennata esasperazione ideologica (l'ho chiamato scherzosamente un Testimone di Geova, dove ovviamente Geova sta per Autodeterminazione).
Ritratto di seven of nine
seven of nine 20 Marzo, 2015 - 18:25
<<...che se un pezzo come il mio ... può essere visto come un attacco pieno di "odio personale"...>> Di Luca, Du brauchst nicht von den Wolken zu fallen. Mir gelingt es auch nicht, diese Interpretation zu lesen. Unbedarften Lesern deiner Stücke könnten mit dem vorhergehenden Artikel, von der Strahlkraft des enthaltenen Kraftausdruckes gestört, vielleicht leichter einer Fehlinterpretation fallen. Diesen Artikel hier habe ich aber tatsächlich mehrfach gelesen, eine persönliche Haßtirade vermag ich nicht zu erkennen. Eher ein Sezieren von Ursache und Wirkung. Aber vielleicht beteiligt sich Constantini an der Exegese und löst das Rätsel auf.
Ritratto di Gabriele Di Luca
Gabriele Di Luca 21 Marzo, 2015 - 12:42
Da chi non possiede uno straccio di onestà intellettuale, chi diffonde accuse a caso (come questa, risibile, riferita al mio "odio personale"), chi gestisce un blog decidendo di censurare chi non la pensa come lui (ma permettendo ugualmente che vengano pubblicati post e commenti contro il censurato) non c'è da aspettarsi nessuna "esegesi" e nessuna soluzione di "misteri". E con ciò possiamo chiuderla qui.
Ritratto di Benno Kusstatscher
Benno Kusstatscher 21 Marzo, 2015 - 13:33
Leute, ich bin totunglücklich, wie ihr miteinander umgeht. Ich kann der Kritik beider Seiten etwas abgewinnen, der Kritikfähigkeit und dem Krisenmanagement der gekränkten Egos auf beiden Seiten aber absolut nichts. Lasst mich in beide Richtungen meine Wertschätzung ausdrücken.
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