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Matteo Salvini al Rainerum di Bolzano durante la campagna elettorale per le amministrative, nel 2015
L'incontro

Salvini dà forfait

Il Ministro dell’Interno non verrà a Bolzano il 4 ottobre per partecipare al convegno dell’Istituto Rosmini sul terrorismo. Il motivo: sarà a Roma con Kompatscher.
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Atteso, a ragione, come un Re Mida dalla compagine locale leghista per la campagna elettorale in vista dell’appuntamento del 21 ottobre il leader del Carroccio Matteo Salvini dovrà però, per il momento, deludere le aspettative: giovedì 4 ottobre non verrà a Bolzano, al contrario di quanto precedentemente annunciato. Il Ministro dell’Interno era stato invitato a partecipare dall’Istituto internazionale di studi europei Rosmini al convegno internazionale dal titolo “L’Europa di fronte al terrorismo, cause, problemi, prospettive” che si svolgerà dal 4 al 6 ottobre, il primo giorno nella Sala di Rappresentanza del Comune e gli altri due nell’aula magna della Libera Università di Bolzano.

L’intervento di Salvini, come da scaletta, era previsto per il pomeriggio di giovedì dopo i saluti del presidente dell’Istituto Michael Rainer, del direttore Giovanni Cordini, di Corinne Mellul, Senior Adviser della Féderation Internationale des Universités Catholiques (Parigi), della presidente dell’Unibz Ulrike Tappeiner e delle autorità presenti, ma lo staff del vicepremier esclude categoricamente la sua partecipazione. La conferma arriva, a poca distanza di tempo, anche da Cordini: “Il Ministro ha dovuto disdire a causa del sopraggiungere di impegni istituzionali, giovedì sarà infatti a Roma per prendere parte, insieme al governatore Arno Kompatscher, alla Conferenza delle Regioni sui richiedenti asilo”.

L’incontro, lo ricordiamo, è stato fissato per discutere della proposta presentata dal Landeshauptmann lo scorso maggio che ha in seguito ricevuto il disco verde da parte dei presidenti regionali. I punti chiave del documento su cui Kompatscher & co. chiedono risposte al titolare del dicastero degli Interni sono: chiarezza sulla gestione dei flussi, redistribuzione fra le Regioni anche dei richiedenti asilo che arrivano via terra e non solo tramite sbarchi, velocizzare le domande di asilo, certezza delle regole di rimpatrio per chi è raggiunto da decreto di espulsione, monitoraggio continuo e condivisione dei dati, contrasto ai trafficanti e, infine, tutela dei minori, specie se non accompagnati.

Solo qualche giorno fa, intervenendo sul caso dell’aggressione ai danni di Massimo Moretti, direttore della cooperativa Sportcity, da parte di tre cittadini romeni a Maso della Pieve dopo lo sgombero del campo abusivo dove vivevano, Salvini aveva fermamente condannato il gesto annunciando il suo arrivo nel capoluogo: “Tolleranza zero con i violenti, nei prossimi giorni sarò a Bolzano per garantire sicurezza ai cittadini”. Fan e detrattori portino ancora pazienza.

 

 

A voi la parola!
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Kommentare

Bild des Benutzers Dominikus Andergassen

Il buon Matteo avrà pensato che non li conveniva correre il rischio di incontrare i buontemponi di casapound con questa sua faccia da arabo un po' così così...

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