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Dolomiti Pride 2018

Freeheld: quando l'amore vuole giustizia

Venerdì 11 maggio il Cineforum Bolzano (Videodrome) ospita la proiezione di "Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianza". La serata rientra negli eventi del Dolomiti Pride.
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Il 9 maggio 2016 ha segnato la storia del movimento LGBTI italiano: il parlamento vota e approva, dopo un iter complicato e dei tagli decisamente discutibili, le unioni civili. Ci fu chi festeggiò per il passo in avanti della popolazione italiana; ci fu chi storse il naso di fronte a quella che è, purtroppo, una legge mutila e con tante mancanze. Nel bene e nel male, questa legge ha però messo tutto lo stato italiano di fronte a una verità che troppo spesso ha ignorato: le famiglie LGBTI esistono. Non solo esistono, ma chiedono, e giustamente, gli stessi diritti di ogni altra famiglia italiana. Spesso sono i tribunali a dover rimediare alle ottusità di un sistema politico fin troppo spesso lesivo nei confronti dei propri cittadini e cittadine. Ed è proprio a un tribunale (in questo caso statunitense) che la protagonista del bel film Freeheld, Laurel Hester (interpretata dalla premio Oscar Julianne Moore), chiede giustizia per sé e la propria partner. Poliziotta instancabile, innamorata profondamente della sua compagna Stacie (interpretata dalla brava Ellen Page), Laurel si vede cadere il mondo addosso quando le viene diagnosticato un cancro all'ultimo stadio, incurabile. Da quel momento, un solo pensiero le permette di andare avanti: poter lasciare la sua pensione alla sua compagna, come è permesso, all'epoca, all'interno di qualsiasi famiglia etero, ma non alle coppie omosessuali. Ambientato nel 2004, il film riprende fedelmente la storia della vera Laurel, donna coraggiosa che, grazie al suo impegno pionieristico, ha permesso a tante altre coppie omosessuali statunitensi di vedere riconosciuti i propri diritti in quanto coppie, in quanto famiglie. Perché quello che spinge Laurel, terrorizzata all'inizio del film di rivelare la sua omosessualità a qualcuno, è il desiderio di poter finalmente dire ad alta voce "io amo la mia compagna: noi siamo una famiglia". Per dare voce a un amore profondo, non esiterà a combattere fino all'ultimo: tutto, per poter acquisire, finalmente, la meritata dignità.

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