Umwelt | Traguardi

Zero plastica da Biobazar

Quello di Claudio Dellantonio sarà il primo negozio plastic-free di Brunico. Con il crowdfunding di lvh.apa raccolti oltre 16mila euro, il doppio del target iniziale.
Biobazar
Foto: Dellantonio

Ce l’ha fatta. Claudio Dellantonio potrà eliminare totalmente la plastica dal suo negozio di alimentari “Biobazar” a Brunico. Il commerciante si era affidato a una campagna di crowdfunding attivata sulla piattaforma di lvh.apa Alto Adige per raccogliere i fondi necessari a finanziare attrezzature e impianti in grado di rendere possibile la vendita dei prodotti sfusi. L’obiettivo non è solo stato centrato ma anche superato. Biobazar, che è il primo negozio biologico certificato in Val Pusteria, ha infatti potuto raccogliere molto di più rispetto alla somma fissata come traguardo da raggiungere. Il target di 8000 euro è stato più che doppiato, la cifra totale registrata è di ben 16.540 euro. “Le mie colleghe e io siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e desideriamo ringraziare tutti i nostri sostenitori per il loro contributo”, commenta entusiasta Dellantonio. A fargli eco il presidente di lvh.apa Martin Haller: “Sono felice che attraverso la piattaforma crowdfunding Alto Adige di lvh.apa si sia riusciti a contribuire, seppur in piccolo, alla sostenibilità dell’ambiente”.

Il titolare del negozio ha da sempre dedicato particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, oltre a lavorare unicamente con colleghi che producono in maniera sostenibile, nel proprio negozio distribuisce acqua, bevande e la maggior parte degli yogurt in vetro e vuoto a rendere. Due anni fa il passo ulteriore: la decisione di eliminare totalmente la plastica. Da allora Claudio ha ricercato esclusivamente prodotti con imballaggi in carta, vetro o metallo. “La produzione e lo scarto di plastica - aveva sottolineato il proprietario di Biobazar prima del lancio della campagna - hanno ormai raggiunto livelli incredibili e finalmente anche i media ci stanno facendo conoscere l’entità dei danni che questo processo sta causando”.