Trentino dallo Spazio, Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti/Twitter
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Il cappuccino

Nel blu dipinto da noi

Visti dalla navetta di AstroSamantha siamo tutti uguali.
Kolumne von
Bild des Benutzers Giancarlo Riccio
Giancarlo Riccio11.06.2022
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Alcune immagini dallo spazio girate da Samantha Cristoforetti (in queste settimane felice di trovarsi nel blu dipinto di blu) ci hanno proposto l’Alto Adige\ Suedtirol così come si vede da lassù.

Emozione, “Ohhhh” sospirati, ricordi adolescenziali della cosmonauta: ma anche qualche avvertimento a noi tutti. Visti (anche ma non solo) dallo spazio siamo piccoli e tutti uguali. Un doppio messaggio che dovrebbe farci riflettere. Per prima cosa, ecco la conferma che non siamo l’ombelico del mondo (copyright Toni Visentini) e che a sud, est, ovest e nord del Sudtirolo, signore e signori, pullula la vita di essere umani, animali e vegetali come da noi. Talvolta molto meglio.

La seconda riflessione nella quale, forse, dovremmo esercitarci è che, visti dalla navetta di Samantha, siamo tutti uguali. Impossibile (salvo che per i satelliti militari in grado di leggere le iniziali ricamate sulla nostra camicia) distinguere generi, colori della pelle, credo religiosi e persino politici. Abbiamo, dovremmo avere, alcune cose in comune: ad esempio il rispetto reciproco e quello verso l’ambiente. Oltre, beninteso, a non rubare e non fare i parassiti sociali, cosa che può risultare persino peggio. Si dirà: ma allora le diversità, le sfumature di comportamenti, di linguaggi, di sensibilità? Per carità sono importantissime e necessarie. Ma anche essere consapevoli di tante possibili condivisioni è altrettanto vitale.

Nelle foto dallo spazio del Sudtirolo, si distinguono – se volete e se prestate attenzione – tutte queste cose. Le differenze ma anche le cose che ci uniscono. Il coraggio ma anche la codardìa, i comportamenti virtuosi ma anche l’arroganza topesca di chi si fa mantenere tanto peggio se è senza alcun talento.

Adesso forse ci è più chiaro perché da qualche decennio nella realtà e da sempre nelle letterature e nelle arti vogliamo andare nello spazio. Per scoprire qualcosa di noi che non riusciamo ad afferrare sulla terra. Per ritrovare il senno di Orlando e per incontrare gli alieni, avremo tempo dopo.

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