museo archeologico Bolzano
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Nel quartiere

Ötzi in centro, (quasi) tutti d’accordo

Svp, Verdi e M5s votano assieme per far rimanere il museo nel cuore di Bolzano. Solo la Lega, divisa al suo interno, si astiene: “Fase confusa, il giudizio è prematuro”.
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Sei voti favorevoli, di Svp, Verdi, M5s (il Pd era assente), e un’astensione, da parte della Lega Salvini, motivata anche dalle divisioni interne nel partito sul tema. Il consiglio della circoscrizione Centro-Piani-Rencio non vuole perdere Ötzi e ha messo nero su bianco la sua contrarietà ad un eventuale - alquanto discusso e al momento congelato - trasloco della mummia, con annesso il museo archeologico, sul Virgolo o in altre destinazioni. La presa di posizione è stata votata ieri sera dal consiglio di quartiere dopo un dibattito durato mesi, a fasi alterne, che ha registrato anche lo scontro dai toni accesi fra il presidente Armin Widmann (Volkspartei) e la consigliera Michela Corruggiero (Carroccio).

 

Il documento approvato

 

 “Il consiglio di quartiere - si legge nel dispositivo approvato - si esprime in modo contrario allo spostamento del museo civico e del museo archeologico sul Virgolo”. La scelta, prosegue il documento, “si motiva sia su base ecologica sia per la preoccupazione di uno sviluppo economico svantaggioso per il centro città ed i quartieri adiacenti. Sosteniamo la riqualificazione del Virgolo che in primis dovrebbe diventare una zona di ricreazione per i cittadini di Bolzano”. In calce i sì di Widmann, di Robert Auer e Patrick Eccel (Svp), Thomas Brachetti e Ulrike Spitaler (Verdi Grüne Vërc) e Deborah Sibi (5 Stelle). Assente nella seduta il vicepresidente Daniele Moretti (Pd).

Il consiglio di quartiere dice no allo spostamento del museo civico e del museo archeologico sul Virgolo. Sosteniamo la riqualificazione del colle per renderlo una zona di ricreazione per i cittadini di Bolzano

 

Ötzi
La star del museo archeologico: Ötzi nella teca refrigerante. Sul destino della mummia si gioca una battaglia politica ed economica. Foto: Suedtirolfoto/Othmar Seehauser

 

L’assemblea nelle sue diverse sfaccettature politiche si mostra quindi in linea con la sensibilità espressa ad esempio dall’Svp cittadina, vicina ai commercianti del centro che sono contrari al progetto avanzato dalla Signa di Benko. Un’ipotesi arrivata prima nel sondaggio di mercato avviato dalla Provincia, con l’obiettivo di sondare le offerte per una nuova collocazione del museo archeologico, e in seguito congelata anche per le proteste di quanti non vogliono uno spostamento “in collina” dell’uomo del Similaun. 

 

Baur, Widmann e Tosolini

 

Il vicesindaco Christoph Baur, ad esempio, è di quest’avviso: favorevole all’ipotesi del palazzo ex Ina di Tosolini, ha suggerito per il Virgolo proprio una riqualificazione a parco pubblico, quale “polmone verde” dei bolzanini. Widmann è d’accordo: “Era importante che dessimo un nostro voto - dice il presidente -. Siamo la voce del cittadino, l’organo più vicino ai residenti e non potevamo non esprimerci su un tema che ha un grande impatto sulla parte di città che rappresentiamo”. 

Era importante che dessimo un nostro voto. Siamo la voce del cittadino. Sarebbe sbagliato portare Ötzi in periferia. Meglio all’ex Ina, non capisco perché la trattativa con Tosolini sull’ex Telecom si sia bloccata (Armin Widmann)

 

Signa Virgolo Ötz
Il progetto di Benko per il Virgolo: il rendering dello studio norvegese Snohetta con il progetto proposto da Signa. Immagine: Snohetta/Signa

 

Per Widmann, come per Baur, portare “Ötzi in periferia” equivarrebbe a spogliare il centro di Bolzano del percorso “sulla storia dell’Alto Adige, dalla preistoria in poi”. “Per questo - aggiunge - museo civico e museo archeologico devono stare insieme. L’ipotesi migliore è l’ex Ina di Tosolini. L’imprenditore ha chiesto in cambio l’ex Telecom, non capisco perché la trattativa si sia bloccata”.

In questo momento, nel quale non solo nel partito, ma in generale, il confronto è in corso, prendere posizione è prematuro. Mancano progetti ufficiali e il parere del rione non è richiesto (Michela Corruggiero)

 

La Lega prende tempo

 

Se l’argomento agita internamente il partito di raccolta sudtirolese, lo stesso accade nella Lega. Massimo Bessone, assessore provinciale al patrimonio, è apparso bendisposto verso l’iniziativa di Benko, mentre il deputato Filippo Maturi ha espresso la sua contrarietà anche nella riunione della sezione bolzanina del partito. Elementi da considerare per leggere l’astensione di Corruggiero. “In questo momento - afferma l’interessata -, nel quale non solo nel partito, ma in generale, il confronto è in corso, prendere posizione è prematuro. Siamo in una fase di confusione, nella quale si parla delle Pascoli, dell’ex Ina e del Virgolo, ma mancano progetti ufficiali sui quali pronunciarsi. Inoltre, la circoscrizione non ha competenza sul tema e quindi quello del quartiere risulta un parere non richiesto”.

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