Chronik | Dopo il maltempo

“Non possiamo restare isolati”

Giudiceandrea di Assoimprenditori e l’emergenza superata: “Infrastrutture fondamentali per le imprese e i cittadini”. Grazie ai soccorritori anche da Hgv e contadini.
maltempo, val Badia
Foto: ASP/Philipp Sicher

L’emergenza maltempo dei giorni scorsi ha messo in evidenza ancora una volta l’instancabile voglia di fare, la disponibilità, la prontezza a sostenere chi è in difficoltà da parte della nostra popolazione. Siamo grati a tutti quelli - i volontari, la protezione civile, le forze dell’ordine, le imprese e i loro collaboratori - che in questi giorni hanno aiutato l’Alto Adige a superare l’emergenza”. Federico Giudiceandrea, presidente di Assoimprenditori Alto Adige, ringrazia tutti coloro che si sono impegnati per affrontare i grandi e piccoli disagi causati dal maltempo che ha investito la provincia di Bolzano. Il suo messaggio contiene però allo stesso tempo anche una riflessione sulla competitività del sistema Sudtirolo, in relazione alla fragilità del suo territorio.

 

Reti di collegamento indispensabili 

 

Il presidente di Assoimprenditori invita infatti a guardare avanti: “I giorni appena passati ci hanno anche mostrato in tutta evidenza come sia indispensabile un territorio con infrastrutture di collegamento moderne ed efficienti. Gli investimenti per rendere più sicure le reti di collegamento dati, energetiche, stradali e ferroviarie sono indispensabili per un territorio come il nostro: vale per i centri urbani e ancora di più per le zone rurali e periferiche”.

I giorni appena passati ci hanno anche mostrato in tutta evidenza come sia indispensabile un territorio con infrastrutture di collegamento moderne ed efficienti. Vale per i centri urbani e ancora di più per le zone rurali e periferiche (Federico Giudiceandrea)

 

 

I siti produttivi, afferma l’imprenditore, devono essere sempre raggiungibili, nelle zone centrali come nelle periferie, pena la perdita economica e di competitività dell’area altoatesina. “Anche nelle aree più esterne della provincia infatti l’industria è il primo datore di lavoro: raggiungibilità, sicurezza nell’approvvigionamento energetico e disponibilità di una connessione ad una rete di collegamento dati veloce sono indispensabili per le imprese produttive e orientate all’export, e allo stesso tempo sono irrinunciabili anche per la cittadinanza” sottolinea Giudiceandrea. 

Anche nelle aree più esterne della provincia infatti l’industria è il primo datore di lavoro. I collegamenti fisici e di dati sono indispensabili per le imprese produttive e orientate all’export, così come per i cittadini

 

 

Le interruzioni di corrente e le forti limitazioni alla mobilità hanno causato pesanti disagi a molte famiglie così come ingenti danni a molte imprese, che però hanno ripreso prontamente la propria attività appena possibile: “Oltre al pronto intervento dei volontari e della protezione civile, è stata fondamentale la grande disponibilità delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori che sono tornati al lavoro anche in condizioni non sempre facili - conclude il presidente di Assoimprenditori -. È una nostra responsabilità anche nei loro confronti investire per rendere il nostro territorio sempre più pronto ad affrontare anche eventi di grave entità”.

È una nostra responsabilità investire per rendere il nostro territorio sempre più pronto ad affrontare anche eventi di grave entità

 

Il ringraziamento anche di albergatori e contadini

 

Al ringraziamento degli industriali si aggiunge quello delle altre categorie economiche locali. Albergatori (Hgv) e contadini (Bauernbund) ringraziano i volontari e tutte le forze per lo straordinario lavoro che hanno fatto negli ultimi giorni.