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Elezione bulgara per Michl

Il presidente di Athesia confermato alla guida dell'ente camerale con 43 voti su 45. "Stop alla fuga di cervelli e i 12.000 NEET vanno integrati".
giunta camerale michl ebner
Foto: Camera di commercio

Michl Ebner chiama e il mondo dell'economia risponde quasi all'unanimità. L'estate scorsa, pochi giorni prima di Ferragosto, in una riunione ristretta, l'uomo forte di casa Athesia si è messo a disposizione per ricoprire la carica di presidente della Camera di commercio di Bolzano per il quarto mandato consecutivo, prendendo in contropiede tutti i presenti. Oggi il magnate dell'editoria ha ottenuto un vero e proprio plebiscito: 43 voti su 45.  L'acclamazione bulgara in una votazione a scrutinio segreto testimonia che non si tratta semplicemente di timore reverenziale delle categorie economiche nei confronti dell'uomo più potente della provincia, ma di un vero e proprio amore viscerale. Significa che secondo il mondo dell'economia, oggi, nessuno è in grado fare quel mestiere meglio dell'ex (euro)deputato SVP con cinque legislature alle spalle. Facile che, avendo Michl solo 70 anni e non avendo il legislatore regionale previsto alcuna limitazione ai mandati, questo non sia affatto l'ultimo.

Dopo l'elezione Michl Ebner ha rilasciato una breve dichiarazione programmatica. "In qualità di partner dell’economia, la Camera di commercio continuerà a concentrarsi sulle esigenze delle imprese altoatesine e a battersi per i loro interessi. Un’imprenditoria forte è parte integrante di una società forte e la sua missione consiste nel dare un contributo al benessere generale. La raggiungibilità dell’Alto Adige, la semplificazione burocratica, l’accesso al credito, l’internazionalizzazione, la carenza di personale qualificato, la digitalizzazione, il governo del territorio e la sostenibilità sono le tematiche su cui la Camera di commercio si concentrerà particolarmente nei prossimi cinque anni".

“Mitigare la carenza di personale qualificato - ha aggiunto - rappresenta la più grande sfida per gli anni a venire. Per riuscirci, è necessario contenere la fuga dei cervelli. Ogni anno, circa 1.000 giovani altoatesini sotto i 30 anni emigrano all’estero. Anche i 12.000 NEET dell’Alto Adige, ovvero le persone di età compresa tra i 15 e i 30 anni che non sono né scolarizzate né occupate, devono essere integrati a tutti i costi nel mondo del lavoro.”

Dopo la dichiarazione programmatica sono stati eletti, sempre a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta, gli altri undici membri della Giunta camerale. Si tratta di Giorgio Bergamo, Johanna Santa Falser, Daniel Gasser, Federico Giudiceandrea, Martin Haller, Annemarie Kaser, Evelyn Kirchmaier, Philipp Moser, Sandro Pellegrini, Manfred Pinzger e Markus Rabanser. Sono stati eletti membri della Giunta i Consiglieri camerali che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, tenendo in considerazione e rispettando i criteri della proporzionale etnica e della quota femminile.

 

 

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Profil für Benutzer Klemens Riegler
Klemens Riegler Mo., 22.05.2023 - 22:47

Warum dieser Bulgara-Vergleich des Autors? Michl Ebner hat als Handelskammerpräsident immer einen guten Job gemacht. Man muss dabei nicht immer seiner Meinung sein, aber er hat auf diesem Posten die Handelskammer zu leiten und zu vertreten. Basta! Was er anscheinend ziemlich gut macht. Warum sollte er dann nicht mit großer Mehrheit wiederbestätigt werden?

Mo., 22.05.2023 - 22:47 Permalink
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Salto User
Manfred Gasser Mo., 22.05.2023 - 23:02

"..... e la sua missione consiste nel dare un contributo al benessere generale." Na dann mal ran an die Arbeit, denn mit einem Gehalt von 1.236,50 Euro Gehalt laut Kollektivvertrag wird das nichts werden mit dem "benessere generale".

Mo., 22.05.2023 - 23:02 Permalink