renzo-caramaschi.jpg
sss
Advertisement
Advertisement
La polemica

“Ma quale immobilismo”

Sicurezza incrocio piazza Mazzini, il sindaco di Bolzano Caramaschi rispedisce le critiche al mittente: “Tempi tecnici necessari, semaforo ok dalla prossima settimana”.
Advertisement
Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

Wir von salto.bz arbeiten auch in der aktuellen Krise voll weiter, um Informationen und Analysen zu liefern sowie Hintergründe zu beleuchten – unabhängig und kritisch. Unterstützen Sie uns dabei und holen Sie sich jetzt ein Abo, um salto.bz langfristig zu sichern!

Advertisement

Weitere Artikel zum Thema...

corso Libertà, Bolzano
Suedtirol Foto/Othmar Seehauser
Advertisement

Kommentar schreiben

Kommentare

Bild des Benutzers Wolfgang Moser
Wolfgang Moser 27.11.2019, 16:43

Secondo me Bolzano ha un problema non risolvibile con un intervento su un solo semaforo.
In primo luogo, il modo Bolzanino di regolare praticamente tutti i semafori in maniera che danno prima il verde alle macchine e solo in un secondo momento a ciclisti e pedoni è sbagliato. Se il verde fosse dato prima a pedoni e ciclisti e dopo, con lieve ritardo, al traffico motorizzato, allora i primi sarebbero più visibili e potrebbero anche uscire per primi dalle posizioni di pericolo nei cosiddetti angoli morti.
Sarebbe forse anche bene investire un po’ nella formazione dei tecnici che si occupano di ciclabili. Come esempio, proporrei ai responsabili dell’amministrazione di fare una piccola gita con questi tecnici -naturalmente in bicicletta- da Piazza del Tribunale a Via Dalmazia. Capirebbero, che le ultime modifiche di quel percorso lo hanno reso talmente pericoloso, che è molto più sicuro non farlo, ma percorrere la strada, pur essendo aggrediti da insulti e minacce dei concittadini motorizzati.

Bild des Benutzers Frei Erfunden
Frei Erfunden 29.11.2019, 12:06

non mi sento sicuro girando in bici a bz.
le biciclette sembrano piú dare fastidio ai mezzi motorizzati privati , ma anche pubblici (Autobus!) , la gente che guida tante volte mostra atteggiamento ostile e arrogante.
Non ho fatto simili esperienze né a Innsbruck , né a Kopenhagen , né a Monaco.
e c'é da dire che giro da solo senza Bambini in bici , con bimbi probabilmente non mi fiderei di farlo.
BZ si vanta di essere regina delle città italiane (riguardo bici) solo sulla carta.
il comune non incorraggia la popolazione a usare la bici.
servono piú investimenti nelle piste ciclabili , semafori intelligenti che reagiscono a richiesta del pedone e del ciclista , controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole. Ribadisco anche che certe strade a senso unico devono essere aperte per il traffico in bicicletta contromano.

Durante il mercatino perché non fate passere proprio in mezzo una pista ciclabile per dimostrare quanto ci tiene la cittá ai loro ciclisti.
Non parliamo della chiusura di via della Vigna in corrispondenza dell' Ospedale : un' affronto.
PS: ho anch' io una macchina , perció eventuali sanzioni riguarderebbo anche me stesso.

Irresponsabile da parte della giunta di non realizzare la circonvallazione di Val Sarentino.

Bild des Benutzers Massimo Mollica
Massimo Mollica 29.11.2019, 10:56

Il problema specifico è creare una benedetta circonvallazione che permetta ai camion dalla val Sarentino di NON passare per la città! Non so quado questo sarà possibile visto che scommetto che vi sarà un genio che dirà che non bisgna spendere i soldi così ma in altri fantomatici modi. (le prossime elezioni devo vertere tutte sul traffico!!!)
Detto questo, anche senza camion, negli incroci delle arterie più importanti si potrebbe interrare le carreggiate per i mezzi a motore e lasciare in superficie pedoni e ciclisti (ma attenzioni che gli icidenti succedono anche con queste categorie se non si ha buon senso).
Faccio notare però un altro aspetto: invece che fare la solita sterile polemica perché non si è chiesto prima a che punto erano le richieste promesse? Perché non si è sollecitato prima il comune? Prima di parlare a vanvera tanto per uscire sui giornali? Perché non ci si parla? Non ci si confronta? CAVOLO (parola censurata!)

Advertisement
Advertisement
Advertisement