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Il sondaggio

Se si votasse oggi vincerebbe il Movimento 5 Stelle

I sudtirolesi non hanno più fiducia nei loro politici. Lo scandalo delle "pensioni d'oro" ne ha ridotto il gradimento a livelli "italiani". Si salvano però Kompatscher e Köllensperger, quest'ultimo, in particolare, capace ormai di affermare pienamente il M5S anche nel mondo di lingua tedesca.
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La Tageszeitung pubblica oggi i risultati di un sondaggio commissionato all’istituto di rilevazione statistica di Gernot Gruber. Il paesaggio della politica locale ne uscirebbe quasi terremotato, con la chiara affermazione del partito di Paul Köllensperger, l’unico a salvarsi dal giudizio complessivamente negativo, se non addirittura distruttivo, degli intervistati.

Nel dettaglio, alla domanda “Se domenica prossima si tenessero le elezioni provinciali quale partito avrebbe la sua preferenza?” gli intervistati – 700 persone raggiunte telefonicamente tra il 22 e il 28 marzo – hanno risposto così: la Svp si attesterebbe al 38,9%, perdendo dunque una porzione consistente (ancorché non eccessiva) di voti rispetto alle elezioni di ottobre (dove prese il 45,7%); i Freiheitliche crollerebbero invece al 7,5 % con ben il 10,4% in meno di preferenze. Male anche gli altri partiti più rilevanti. I Verdi, quasi dimezzati, scenderebbero al 4,7%, il Pd si fermerebbe al 4,6%, mentre anche il partito di Eva Klotz, che in genere può contare su un elettorato molto fedele, se non addirittura fideistico, si fermerebbe al 3,5% (a ottobre prese il 7,2%). Unico a sorridere Paul Köllensperger. Il M5S viene infatti accreditato all’11,5% con un salto in avanti di ben 9 punti percentuali. Segno evidente che lo scandalo delle “pensioni d’oro” ha permesso ai “grillini” anche il definitivo sfondamento nel mondo di lingua tedesca.

In sostanza, con questi numeri la formazione di un nuovo governo sarebbe molto difficile (Svp, Pd e Verdi, anche se coalizzati, non raggiungerebbero il 50%).

Quello che comunque colpisce, e lo si ricava dalle altre domande poste dal sondaggio, è il crollo verticale della fiducia dei sudtirolesi nella politica. A gennaio/febbraio il grado di “soddisfazione” dei sudtirolesi era del 57%, adesso è piombato al 17%, una percentuale decisamente “italiana”. Il motivo è sempre quello: il 56% degli intervistati ritiene che nell’affaire dei vitalizi siano coinvolti tutti i partiti.

Piuttosto esigua, infine, la percentuale di coloro i quali vorrebbero senz'altro recarsi nuovamente alle urne (solo il 14% degli intervistati). Come conferma l’analisi dello stesso Gruber, la maggioranza ha tutto sommato ancora fiducia in Arno Kompatscher: “Il 60% dei sudtirolesi è convinto che siano i politici a risolvere la situazione disastrosa che hanno causato”.

 

  

 

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