I comitati che bocciano tutto

...e che fanno vendere i giornali
M5S
Foto: Salto.bz

E’ intitolato “I comitati che bocciano tutto” l’articolo di fondo di Paolo Campostrini su Alto Adige di oggi. Il commento stigmatizza i comitati di cittadini che nascono spontanei da qualche tempo, anzi, fin dai tempi del referendum su piazza della Vittoria vinto - dice Campostrini - dai comitati e non da Benussi. L’elenco è lungo e coincide quasi con lo stradario della città. E poi prosegue con l’areale ferroviario, le (ex) scuole Pascoli e il progetto Benko. 
Per Campostrini la novità in questa città di eterni litigi da condominio, animata da cittadini astiosi quanto ciechi, è che il comune si starebbe finalmente muovendo, per prendere coraggiosamente le sue decisioni. Nonostante il fatto che giornalmente gli piovano addosso - dai quotidiani - le critiche dei comitati.