Europa
upi
Advertisement
Advertisement
Verso le elezioni

Il risiko delle europee

Dorfmann candidato di punta della Svp, gli ambientalisti sudtirolesi con il Partito Verde Europeo e Köllensperger davanti a un bivio. Le grandi manovre in Alto Adige.
Advertisement
Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

Advertisement

Weitere Artikel zum Thema...

Advertisement

Kommentar schreiben

Kommentare

Bild des Benutzers Benno Kusstatscher
Benno Kusstatscher 19.02.2019, 11:52

Dorfmann candidato Alemagna A27 come si è espresso all'inizio del mese:

«Per quanto riguarda lo sbocco a Nord tramite autostrada, l’unico passaggio ragionevole è attraverso l’Osttirol, ed in quest’ottica è fondamentale trovare una sintonia con il Tirolo. Se si trovasse un accordo, questa sarebbe un’ipotesi che anche in Alto Adige non troverebbe contrasti».

Vivano il GECT e la convenzione delle alpi

http://www.bellunopress.it/2019/02/08/mobilita-alpina-dorfmann-bene-il-d...

Bild des Benutzers Hartmuth Staffler
Hartmuth Staffler 19.02.2019, 15:35

Diese Aussage Dorfmanns entspricht der Taktik der SVP, sich selbst den übelsten Nationalisten (siehe Tajanis Aussage zum "italienischen Istrien") anzubiedern, wenn die Lasten dieser verhängnisvollen Politik andere zu tragen haben, in diesem Fall die Umwelt und unsere Osttiroler Landsleute.

Bild des Benutzers gianluca rossi
gianluca rossi 20.02.2019, 16:38

Trovo che l'onorevole Dorfmann, a cui riconosco serietà e impegno che mancano a molti altri europarlamentari italiani, stia assumendo posizioni alquanto singolari... quando diventa improvvisamente favorevole a un'autostrada nel cuore delle Dolomiti Unesco, in barba alla Convenzione delle Alpi e all'inquinamento ambientale che ne deriverebbe (purchè, sia ben chiaro, se ne stia ben alla larga dai confini del Sudtirolo), o quando dipinge il lupo come una gravissima minaccia, in un territorio, quello bellunese, che forse ha qualche problema più grave da affrontare e risolvere...

Bild des Benutzers Sandro Bx
Sandro Bx 21.02.2019, 13:20

Per l'elezione del Parlamento Europeo, vige in un sistema elettorale proporzionale puro, introdotto nel 1979 e corretto appunto nel 2009 con l'aggiunta di una soglia di sbarramento al 4%, fissata per ridurre l'eccessiva frammentazione politica.
I seggi sono dapprima ripartiti tra le liste nell'ambito del collegio unico nazionale, sulla base della somma dei voti da esse raccolti nelle circoscrizioni. Accedono al riparto le sole liste che abbiano ottenuto almeno il 4% dei voti validi. In deroga a tale soglia, le liste delle minoranze linguistiche possono collegarsi ad un'altra lista di orizzonte nazionale: in tal caso la lista della minoranza linguistica somma i propri voti a quelli della lista nazionale e ottiene un seggio qualora un suo candidato ottenga almeno 50.000 suffragi.
Non c'è sondaggio pubblicato ultimamente che cita nemmeno tra gli esclusi la lista verde/Pizzarotti, le possibilità di superare il quoziente sono nulle, che senso ha disperdere questi voti quando secondo me andava appoggiata una lista unitaria con la lista Köllensperger, più Europa e il pd, regalando così facilmente il seggio al candidato SVP, miopia o cosa ?

Advertisement
Advertisement
Advertisement