museo virgolo Snøhetta signa
Snøhetta/Signa
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Progetti in gara

Ötzi, Benko in vantaggio

“Primi nel giudizio tecnico-economico” dice Hager dopo l’apertura delle buste per il museo al Virgolo. Signa offre 49 milioni, meno di Athesia. Ora decide la giunta.
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“La nostra idea è la più convincente”. Heinz Peter Hager, primo collaboratore dell’imprenditore René Benko in provincia di Bolzano, è soddisfatto dopo l’apertura delle buste per il nuovo museo di Ötzi. Come riporta la Rai Alto Adige, l’offerta per il polo in cima al Virgolo ammonta a 49 milioni. Una cifra considerata concorrenziale dalla Signa, sulla quale deciderà ora la giunta provinciale. 

 

museo virgolo Snøhetta signa
La riqualificazione del Virgolo a Bolzano nel progetto firmto dallo studio norvegese Snøhetta, per la Signa di René Benko. Immagine: Snøhetta/Signa

 

I promotori del progetto sono convinti di portare a casa il sì della Provincia, vincendo la competizione con Athesia e Tosolini. Signa ha vinto nel primo round. Oggi la commissione di esperti nominata dall’amministrazione ha reso pubblico il giudizio qualitativo tecnico e ha aperto le buste con le offerte economiche. “Siamo il progetto vincitore - precisa Hager -, abbiamo vinto sia nella prima che nella seconda parte”. Il progetto sarebbe del 18% inferiore alla cifra indicata dall’estimo provinciale, quella di Athesia superiore invece del 40%. L’offerta della Habitat di Tosolini sull’ex Ina è stata invece esclusa per vizi formali.

Siamo il progetto vincitore, abbiamo vinto sia nella parte tecnico-qualitativa che in quella economica (Heinz Peter Hager)

Non si tratta comunque di un atto vincolante, anche se per Signa è un passo “nella giusta direzione”. Nella ricerca di mercato indetta da Palazzo Widmann per trovare una nuova collocazione al museo archeologico l’ultima parola spetta all’esecutivo. Non sarà una decisione facile, visto che il possibile trasferimento della mummia del Similaun dal centro città al nuovo complesso pensato sul Virgolo - da collegare a Bolzano con una funivia - ha già fatto litigare: il tema divide gli stessi partiti al loro interno, oltre che la società stessa, il mondo delle categorie economiche e così via.

 

Hager, Caramaschi
Heinz Peter Hager, collaboratore di René Benko, stringe la mano al sindaco Renzo Caramaschi durante la firma per la cessione degli immobili per il Waltherpark. Foto: Comune Bz

 

L’investimento è stato presentato in pompa magna nel febbraio scorso. Signa, come riporta l’Ansa, ha acquistato l’area di 38 ettari con l’obiettivo di edificare un impianto a fune e riqualificare l’area in quota. Il concorso indetto nel 2015 è stato vinto da Snøhetta, studio creato nel 1989 a Oslo attivo in tutto il mondo. Il suo fondatore, Kjetil Trædal Thorsen, ha illustrato la sua idea per la “terrazza” di Bolzano: da un lato la vista panoramica sulla città, dall’altro un’area in cui lo spazio urbano, l’anfiteatro e la piazza principale si fondono con la natura. 

 

museo virgolo Snøhetta signa
La terrazza sulla città disegnata da Snøhetta: nel complesso Signa vorrebbe collocare anche il museo archeologico. Immagine: Snøhetta/Signa

 

Questa naturalmente è la visione dei favorevoli al progetto. A Bolzano e in Alto Adige c’è una parte altrettanto numerosa di scettici, per non dire contrari, all’ennesima riqualificazione targata Benko (dopo il Waltherpark). Ad esempio nell’Svp cittadina

A Kompatscher&co l’ardua sentenza.

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Kommentare

Bild des Benutzers alfred frei
alfred frei 18.03.2019, 11:55

Rai Sender Bozen bringt die Nachricht:  Stadthalter Hager (Benko)teilt mit >
im Jahre 2022 werden die Ötzimuseen auf dem Virgl gemeinsam mit dem Kaufhaus Waltherpark eingeweiht. Die Bevölkerung der Landeshauptstadt kann (muß ?) sich in aller Freude darauf vorbereiten.
Der Bürgermeister wird nach seinem Spitalaufenthalt darüber aufgeklärt.
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demokratischen Glanztat in ganz Africa.

Bild des Benutzers F. T.
F. T. 18.03.2019, 12:34

Wenn wir auf die Bozner Pfeffersäcke warten würden, gäbe es auch im Jahr 2030 noch nichts einzuweihen.

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