Politica | Bolzano 2020

“Vogliamo fare la differenza”

Variegata la lista dei candidati Verdi in corsa per le comunali, ma non mancano le riconferme: da Lorenzini a Planer, ci riprova tutto il gruppo consiliare uscente.
Verdi
Foto: Verdi

Continuità” è il motto del centrosinistra a sostegno della ricandidatura di Renzo Caramaschi a sindaco di Bolzano alle prossime elezioni comunali. Continuità che si riflette anche nella composizione della lista dei candidati Verdi, alleati come noto a Pd, Lista Caramaschi, Sinistra Unita e Italia Viva. La testa di lista ecologista conta tutte riconferme più una new entry. A ripresentarsi è infatti il gruppo consiliare uscente al completo: prima l’assessora uscente all’Ambiente, Mobilità è Pari Opportunità Marialaura Lorenzini; al secondo posto il capogruppo in consiglio Tobe Planer; al terzo la vice-capogruppo nonché referente per l’immigrazione nel consesso cittadino, Chiara Rabini; segue il consigliere comunale ed esperto ambientale Norbert Lantschner. Esperta ambientale è anche Sonja Abrate, co-portavoce dei Verdi bolzanini, che si è guadagnata la quinta posizione. Poi ci sono i due candidati indipendenti: al sesto posto Rudy Benedikter, presidente della Circoscrizione Gries - San Quirino (Projekt Bozen) e Mauro Randi, consigliere comunale uscente, ex alfiere del Pd.

 

Largo ai giovani

 

I Verdi puntano molto sulle nuove generazioni, determinate a fare la loro parte. Dall’ottavo al quattordicesimo posto figurano Majda Brecelj, attivista di Fridays for Future e impegnata sul fronte della cultura giovanile; Markus Cappello, ricercatore nell’ambito del lavoro, musicista ed esperto della politica abitativa; il fisico Raphael Cavallari; l’operatrice sociale Sara Maoual; Zeno Oberkofler, musicista e attivista; Katharina Tschigg, ricercatrice all’Eurac ed esperta di comunicazione ambientale; e l’ingegnere ambientale italo-tedesco Pascal Vullo.

 

 

Nella lista i candidati, 37 in tutto, seguono in ordine alfabetico. Si tratta di profili che arrivano dal mondo della scuola, della cultura e del sociale. Tra di loro la co-portavoce Rosina Ruatti, insegnante attiva nell’educazione ambientale; le consigliere uscenti di circoscrizioni Ully Spitaler ed Elena Pugno; l’ispettrice in pensione Erica Fassa; e ritenta l’avventura elettorale anche la sindacalista e insegnante Cornelia Brugger, consigliera comunale uscente di Brunico. E ancora: Thomas Rainer operatore culturale attivo nella formazione continua; Valter Rigon, pensionato attivo nel volontariato e nel quartiere Casanova; Christine Janssen, esperta di disabilità e inclusione; l’avvocato Stefano Solfrini; Antonio Favari, esperto di telecomunicazioni; l’insegnante Rossella Finato; l’informatico per la sostenibilità digitale Markus Egger; Samir Ben Haj Hassed, operatore sociale; Renato Palaia, ex direttore d’ufficio in Provincia; Abdushi Sadet, ex vice presidente della Consulta cittadina per gli stranieri. Gerda Gius, convinta femminista e attiva contro ogni forma di discriminazione; Barbieri Silverio, attivo nel volontariato e Lara Bradiani, impegnata nel sociale.

 

Dall’ambiente al sociale

 

In lista trovano spazio persone che uniscono l’attenzione alle sfide ambientali a quelle legate alle questioni sociali e alla lotta alle disuguaglianze e contro le discriminazioni e ingiustizie, come l’etnopsichiatra Elda Toffol; la pediatra di famiglia e medico volontario in progetti di cooperazione nel sud del mondo e in progetti di assistenza sanitaria a senza fissa dimora, Lucia Pappalardo; Carla Leverato, operatrice attiva nel volontariato e in ambito hospice e cure palliative; l’assistente sociale, ricercatore e docente universitario Urban Nothdurfter; Andreas Pablo Pietkiewicz, operatore con esperienza nell’area migranti e minori soli.

“Il bilancio dei Verdi rispetto al lavoro svolto nella scorsa consigliatura è positivo, un lavoro che permette alla città di ripartire anche dopo questa emergenza sanitaria legata al Covid con fiducia, coraggio e con più attenzione ai più colpiti dalla crisi e cioè bambini/ragazzi, diversamente abili e anziani con loro famiglie, persone colpite economicamente e i più emarginati. Vogliamo fare la differenza puntando in maniera innovativa e green anche nel settore economico rafforzando l’utilizzo di energie rinnovabili, il risparmio energetico, la mobilità elettrica e sostenibile”, così il gruppo Verde.