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Dance the night!

Giulia Gutterer è una dj bolzanina, che da anni vive e lavora a Berlino. Domenica 10 dicembre sarà protagonista del dj set “Italian Dance Wave”.
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Foto: ELLA
  • A Giulia Gutterer, dj bolzanina di stanza a Berlino, è sempre piaciuto andare a ballare. Nei primi anni Duemila le mete da raggiungere con la sua compagnia erano le discoteche più grandi del nord Italia come Le Plaisir, il Muretto e l’Alter Ego. Da adolescente amava lasciarsi trascinare dal “cosmic rock” suonato in quei locali, che “non era né disco, né techno, ma una via di mezzo tra le due: una sonorità molto colorata e per niente ripetitiva”. 
    Quando Gutterer si trasferisce a Berlino, nel 2012, prevede di restarci il tempo necessario per migliorare le competenze della lingua tedesca e di tornare poi in Italia per iniziare a lavorare. Allora la 35enne bolzanina non immaginava che la capitale tedesca sarebbe diventata la sua seconda casa, né tantomeno credeva che avrebbe intrapreso la carriera di dj. Come in Italia, anche a Berlino – una delle capitali mondiale del clubbing – Gutterer va volentieri a ballare, ma non trova un suono che la convince del tutto fino a quando non entra in contatto con Slow Motion, etichetta discografica guidata da Franz Scala e Fabrizio Mammarella con base a Chieti e Berlino.
    Alcuni anni dopo il suo arrivo nella capitale tedesca la scoperta del sound che Gutterer descrive come “un mix di suoni anni ’80 – Italo disco, Hi-NRG, New Beat, New Wave ed electro –, linee di basso danzerecce e un carattere ironico, groovy e mai scontato” segna per lei una svolta: quella che fino a quel momento era una semplice passione diventa a tutti gli effetti una seconda professione. “Al mio lavoro nell’ambito del marketing ho affiancato inizialmente l’attività di scouting e booking per l’etichetta”, racconta. Quando poi inizia a collezionare le canzoni che le piacciono – “un atto quasi terapeutico” –, metterle assieme con l’obiettivo di suonarle è un passaggio che avviene in maniera del tutto spontanea. Nel 2018 entra così nel roster di Slow Motion anche nella veste di dj e inizia a esibirsi in alcuni locali di Berlino.

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    Prevedere quale sarà l’atmosfera sul dancefloor non è mai facile e non esiste una ricetta o una regola standard per creare a un feeling con chi va a ballare. In alcune occasioni le aspettative sono alte ma la situazione non decolla, altre volte si parte con un profilo basso e la serata si rivela invece bellissima. Un fattore importante può essere l’orario in cui ci si sale in consolle. A Giulia Gutterer piace suonare in ogni momento della serata – apertura, metà o chiusura –, anche se ammette che “l’apertura in particolare dà molta soddisfazione, perché si vivono al tempo stesso grande libertà e molta responsabilità, visto che chi apre deve mettere da parte l’ego e 'alzare la palla' a chi suona dopo”. 
    La dj bolzanina in questi anni ha portato la sua musica nelle cattedrali della musica elettronica e techno, ma, anche se farlo – e farlo bene come lei – in locali come il Panorama Bar di Berlino è una grande soddisfazione, l’esperienza che ricorda con più piacere è la partecipazione all’Ant Bagos Festival di Vilnius nel 2021. “Avevo perso da poco mia madre, uscivamo dal lockdown ed era la prima volta che suonavo fuori dalla Germania”, racconta Gutterer, che ricorda quell’esibizione come “una scarica di emozioni unica per ragioni personali e 'collettive', tanto che quando riguardo il video della serata su Instagram mi viene ancora la pelle d’oca”.

  • La musica è la costante delle giornate di Giulia Gutterer, che dedica ogni momento libero alla ricerca di pezzi per arricchire la sua proposta musicale.  Le mail di “Bandacamp” (servizio musicale che permette ad artisti indipendenti di promuovere e distribuire la propria musica online) le segnalano quotidianamente le ultime uscite, durante il giorno riempie di appunti il foglio note del suo smartphone, mentre la sera, una volta a casa, scarica sul suo computer i pezzi che le interessano. La playlist per una serata, invece, la assembla sempre il giorno stesso dell’esibizione. 
    I pezzi che catturano la sua attenzione di solito sono quelli in cui l’incedere apparentemente monotono viene spezzato da un elemento di disturbo che lo rende particolare. “Mi piacciono le note dissonanti”, spiega, “i suoni che entrano con una casualità studiata e conferiscono personalità al pezzo”.
    Se in Germania essere una dj donna ormai non fa più notizia, su questo fronte secondo Gutterer l’Italia è ancora indietro. “È capitato che alcuni promoter mi dicessero 'sei la prima donna che 'booko' o che il pubblico maschile si avvicinasse dichiarandosi stupito delle mie capacità”, racconta. “Io ci rido su, ma questi esempi la dicono lunga sulla forma mentis che hanno ancora molti quando a suonare è una donna: insomma, nel nostro Paese abbiamo ancora un po’ di strada da fare.”

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    Con il senno di poi, la 35enne confessa che se potesse tornare indietro probabilmente inizierebbe a suonare qualche anno prima e, riflette, “così la musica sarebbe stata ancora di più il centro della mia vita”. La carriera di dj di Gutterer sarà anche cominciata “tardi”, ma di certo ha preso rapidamente il volo e non ha alcuna intenzione di fermarsi: a dicembre sarà impegnata in alcune date a Roma e a Chieti – città in cui è nata l’etichetta Slow Motion –, a gennaio ha in programma alcune residenze a Berlino, mentre a marzo partirà per un tour in Asia. 
    In questi giorni Giulia Gutterer si trova invece in Alto Adige, dove grazie a Poison For Souls – agenzia che organizza eventi e concerti sul territorio –, ha l’occasione di far ballare il pubblico della sua città. Suonare a Bolzano per lei significa poter “restituire qualcosa alla città in cui sono nata e cresciuta ed è un’esperienza sempre molto divertente perché lo faccio circondata dagli amici di una vita”. Sarà questo lo spirito che caratterizzerà anche l’evento di domenica 10 dicembre, quando dalle 19:30 alle 21:00 la musica della dj bolzanina trasformerà l’auditorium Bonbonniere di via Dante in un dancefloor per l’evento di chiusura della rassegna “Ella-Women on stage”. In vista dell’appuntamento di domenica, il messaggio di Gutterer per le abitanti della sua città è chiaro: “Venite a ballare e divertiamoci tutte insieme!”

  • Il programma della terza edizione di Ella-Women on stage è disponibile qui: 
    www.instagram.com/ella.womenonstage/
    www.facebook.com/ella.womenonstage 
    Per ulteriori richieste e informazioni: [email protected]