Meran, die Stadt wo der Müll blüht

Merano come Bolzano non è immune al problema dei rifiuti in città
Avvertenza: Questo contributo rispecchia l’opinione personale dell’autore e non necessariamente quella della redazione di SALTO.

Meran, die Stadt wo der Müll blüht (da: Goethe, Viaggio a Merano)

Merano d´estate si trasforma in una ridente e movimentata località turistica; il lavoro dell´amministrazione comunale in questo periodo è encomiabile. La città viene addobbata a dovere per accogliere l´arrivo dei turisti: composizioni floreali ovunque per la città, fioriere e sculture verdi che abbelliscono le passeggiate lungo il fiume, operatori ecologici che in maniera solerte ripuliscono le strade dalle immondizie. Stesso discorso d´inverno, a ridosso delle festività natalizie e in occasione dei mercatini di Natale. Ma Merano è non è solo centro, portici e passeggiate, è anche periferia, dove vivono e lavorano i meranesi.

Mi riferisco alla sporcizia delle strade e dei viali alberati lordati ed abbruttiti dagli escrementi dei cani, dai sacchetti lasciati con cura sotto i tronchi degli alberi, dai cumuli di immondizia, di bottiglie, di buste e di bicchieri in plastica che hanno creato nel corso dei mesi una vera e propria barriera artificiale intorno ai meleti e ai vigneti della via Karl Wolf. I bidoncini per la raccolta dei rifiuti sono insufficienti e non si può sperare che i nostri fedeli amici “la facciano proprio lí”, in prossimità di un raccoglitore! Detto questo, anche noi cittadini abbiamo la nostra responsabilità: troppe volte assistiamo a scene di completa ineducazione civica a riguardo e non abbiamo il coraggio civico di intervenire e ammonire. Istituzioni e cittadini dovrebbero collaborare per trovare soluzioni concrete e sanzioni disciplinari contro l´abbandono di escrementi e rifiuti. A Vienna, un simpatico Jack Russel cartonato ricorda ai cittadini che l´abbandono di deiezioni costa 36 euro, mentre è possibile incontrare lungo le strade diversi bidoncini e raccoglitori a pochi metri l´uno dall´altro.

Stesso discorso vale per i mozziconi delle sigarette e le gomme da masticare abbandonate su suolo pubblico, soprattutto in prossimità delle fermate degli autobus e nelle stazioni ferroviarie.

Frequentemente i fumatori spengono le sigarette a terra e lì le lasciano. Capita così di vedere tappeti di mozziconi abbandonati qua e là. L'effetto provocato è sgradevole dal punto di vista estetico, oltre al problema per la pulizia urbana: basta pensare ai mezzi di pulitura delle strade, che non hanno sufficiente capacità di trattenere i mozziconi perché facili ad incastrarsi negli interstizi più disparati.

Anche in questo caso i cittadini e le istituzioni possono e devono trovare di concerto una soluzione che vada nella direzione di un inasprimento delle sanzioni disciplinari nei confronti dei comportamenti a rischio e di un rafforzamento di quelle misure per favorire la raccolta differenziata e scoraggiare così l´abbandono dei rifiuti. Che è un reato!

Sempre nella vicina Austria ci sono ad ogni fermata dell´autobus e ad ogni semaforo speciali raccoglitori per sigarette e resti di chewingum. Anche l´impiego dei volontari del servizio civile potrebbe essere molto utile al fine di controllare e monitorare i comportamenti di noi cittadini.

E che dire dell´abbandono dei rifiuti urbani per le strade? Durante i week end Merano diventa una vera e propria discarica. Il centro di riciclaggio rifiuti di Lana e le varie oasi ecologiche disposte per la città non hanno evidentemente risolto il problema dell´abbandono dei rifiuti ingombranti. Negli angoli della città viene abbandonato di tutto: mobili, televisori, oggetti di plastica non riciclabile, rifiuti speciali (toner, cartucce per stampanti, etc..). Anche qui le soluzioni sono a portata di mano, basterebbero un po´di impegno e di volontà politica. Ci sono città europee, ma anche italiane che ci offrono soluzioni a portata di un click!

 

Un altro angolo di città nascosto e lercio è il parcheggio della stazione per le biciclette e motorini. Se la stazione è frequentata dal passaggio dei turisti, il problema non si pone. Ma durante i restanti mesi dell´anno, il parcheggio è abbandonato.

Alcuni scatti fotografici immortalano una situazione di degrado dell´area dedicata alle biciclette: plastica, pentolame e rifiuti di ogni genere intralciano il passaggio dei pendolari; inoltre ormai da anni, sono parcheggiate biciclette arrugginite, private di ruote e sellini, che non vengono rimosse e che occupano il posto a chi la mattina ne cerca disperatamente uno.

Con questa lettera di denuncia e di immediata risposta ai vari problemi che preoccupano i meranesi, il M5S intende lavorare e dare il proprio contributo alla comunità. Contando sempre sulle idee e sulle proposte dei cittadini che ci vorranno aiutare.

Francesca Morrone