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Hannes Prousch
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Il COMMENTO

Athesia è ovunque, anche dove non c'è

L'azienda guidata da Michl Ebner controlla già ora l'intero mercato dell'informazione? La mancata diffusione della notizia della condanna di Sie pone qualche domanda.
Di
Ritratto di Fabio Gobbato
Fabio Gobbato21.06.2021
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Ebner, Michl
Handelskammer Bz
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Ritratto di Paolo Florio
Paolo Florio 21 Giugno, 2021 - 20:30

Caro Fabio, finalmente - ne sono felice per te e te l'ho già detto - sei tornato a fare il giornalista "vero".
Hai ragione, questa non è un'inchiesta e probabilmente ai non addetti ai lavori può risultare difficile seguire la tua pur chiarissima esposizione dei fatti. Ma chi è del mestiere sa tutto. E continua a fingere di non sapere.
Credo tu sia uno pochi giornalisti di lingua italiana (si possono contare sulle dita di una mano) che abbia avuto il coraggio di dire certe cose.
Tra le tante verità che hai snocciolato ne ribadisco una, la più micidiale in quanto subdola e madre di tutte le altre: in Alto Adige il problema più grosso per la stampa non è la censura, ma l'autocensura. "Chi me lo fa fare?" "Tengo famiglia..." "L'importante sono i posti di lavoro..." - finché durano, ovviamente, con buona pace di chi ha creduto e crede che chi è affetto dalla sindrome del Risiko possa cedere briciole di mercato alla stampa non condizionata.
Per tornare a fare a pieno titolo questo mestiere hai scelto il posto giusto, buon lavoro.

Ritratto di carbone max
carbone max 22 Giugno, 2021 - 08:32

grazie Fabio.

Ritratto di Siegfried Freud
Siegfried Freud 22 Giugno, 2021 - 08:47

A prescindere che l'articolo è troppo lungo, mi chiedo per quale motivo Lei si stia lamentando. Già decenni fa si poteva capire che "il giornalismo" (di una volta) subirà dei forti cambiamenti con l'arrivo dell'internet e della digitalizzazione in generale. E ciònonostante Lei ha intrapreso un mestiere, il quale è sempre condizionato dal posizionamento (politico) del padrone di turno.
Poi, in una realtà di territorio montano, dove il sindaco è il fratello dell'albergatore e il cugino del proprietario delle seggiovie, per trovare degli argomenti o novità (o scandali), queste se ne trovano sempre.
In più, oggi ciascuno è libero di aprire un blog o piattaforma simile che con poco costo possa offrire dell'informazione notevole e che per tale motivo troverà sempre riscontro economico. Visto che è del mestiere, potrebbe scrivere anche dei libri, aprire una scuola (di giornalismo) o quant'altro. Qualora fosse "bloccato" sul fronte politico, potrebbe anche specializzarsi in sport, cucina o nel mondo tessile.
È stato Lei a scegliere questo mestiere in questa particolare zona e oggi - arrivati a quanto Lei ha giustamente criticato - si trova in difficoltà. Ma le problematiche inerenti a questo mestiere da Lei, ripeto, giustamente menzionate, non sono nuove e caratterizzano da sempre il mondo del giornalismo.

Ritratto di Emil George Ciuffo
Emil George Ciuffo 22 Giugno, 2021 - 19:55

Scusa, ma che discorso è questo? ... A prescindere dal fatto che è troppo lungo ...

Ritratto di il caimano
il caimano 22 Giugno, 2021 - 12:24

Bell'articolo, complimenti!
Interessante il passaggio con la riflessione sull’autocensura, che spesso è pure peggio della censura. Viviamo in una terra in cui certe cose non si dicono

Ritratto di ROBERTO VIVARELLI
ROBERTO VIVARELLI 22 Giugno, 2021 - 18:17

Ritengo necessaria una precisazione, viste le premesse fondanti dell'articolo.
Il TGRegionale della Rai ha dato la notizia per primo e nell'edizione principale, quella delle 19.35 di venerdì 18. Lo stesso giorno ha pubblicato la notizia sul proprio sito
(https://www.rainews.it/tgr/bolzano/articoli/2021/06/blz-chiusura-quotidi...)
e ne ha riferito ampiamente nel servizio sul presidio di protesta del sindacato giornalisti.
Cordiali saluti
Roberto Vivarelli
Caporedattore Rai Tgr Bolzano

Ritratto di Emil George Ciuffo
Emil George Ciuffo 22 Giugno, 2021 - 20:07

In altre regioni lo chiamerebbero "il sistema". Ebbene questo è il nostro "sistema" e finché regna l'omertà (come dice Franceschini) non cambierà niente.

Ritratto di Cornelia Brugger
Cornelia Brugger 27 Giugno, 2021 - 12:03

Danke Fabio, du sprichst aus, was viele denken und im gleichen Moment nicht aussprechen. Aus Angst, die Konsequenzen auf der eigenen Haut spüren zu müssen. Das System Südtirol gabs, gibt es und wird's vermutlich noch lange geben. Das Land ist zu klein und zu wichtig (zumindest benehmen wir uns so), um nicht zu wissen, wie der Nachbar die "Knedl drahnt" und die Führungskraft tickt. Willst du es fein haben, halbwegs a Karriere machen und Anerkennung spüren, dann ist es das Beste du entspricht einfach....oder du hast ein dickes Portemonnaie (mit Geld geht dann doch so einiges). Und sonst bleibst am besten, wo du bist. Dass sich das nicht verändert, dafür sorgen Andere. Da kannst dir sicher sein.

Ritratto di Paolo Ghezzi
Paolo Ghezzi 28 Giugno, 2021 - 12:31

Un panorama di macerie, quello che descrive bene Fabio Gobbato. In Trentino, comunque, politica e impresa se la sono cercata. Già a cavallo dell'anno Duemila, tutti sapevano che la famiglia Gelmi non si sarebbe tenuta l'Adige. Ma - a parte qualche pranzo inutile a immaginare inesistenti cordate trentine - nessuno ha fatto un progetto serio per tutelare il bene comune di un giornale indipendente ed evitare il dilagare dell'oligopolio Athesia. Amen.

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