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Benko

“Il nuovo nome è Waltherpark”

Attendendo la pubblicazione del bando per la costruzione, Signa rottama le denominazioni ‘Kaufhaus’ e 'progetto Benko'. Fornendo dettagli sulla realizzazione dell'opera.
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“Il progetto è molto più di un semplice centro commerciale essendo una costruzione multifunzionale che combina shopping, office, living, Hotel e gastronomia, servizi pubblici, soluzioni per la mobilità cittadina, spazi verdi e ricreativi”

Così Heinz Peter Hager, plenipotenziario di René Benko stamani nello showroom di via della Mostra ha fatto il punto in merito a quanto dovrebbe avvenire nei prossimi mesi in merito al Piano di Riqualificazione Urbana (PRU) che nei prossimi anni rivoluzionerà l’intero rione compreso tra via Alto Adige, via Garibaldi e viale Stazione a Bolzano. 

Per la pubblicazione del bando per la costruzione dell'oepra da parte del Comune è questione di giorni, a quanto ci risulta” ha detto Hager. Aggiungendo che “se tutto procederà come previsto l’aggiudicazione dei lavori dovrebbe avvenire in gennaio e l'inizio dei lavori di costruzione di durata triennale ancora nella prima metà del 2017”. Lavori che prevedono come primo passo lo spostamento della stazione delle autocorriere nella nuova provvisoria area in via Renon, adiacente alla ferrovia

Hager è quindi passato ad illustrare quella che sarà la fisionomia del progetto, ridenominato ‘Waltherpark, “perché ormai non non si tratta più del progetto di Benko ma della città di Bolzano, a cui affidiamo un nome immediato, autentico e credibile”.
Nel complesso oltre al commercio (“abbiamo già una grande richiesta per le locazioni perché quella di Bolzano è una città ancora con grandi margini di sviluppo per il commercio al dettaglio”), troveranno spazio anche un ampia sezione di uffici (“tra cui quelli delle Provincia che attualmente hanno sede nella vecchia Camera di Commercio”).
Poi sarà la volta di 150 appartamenti. “Necessari - ha sottolineato Hager - perché la riqualificazione può essere tale solo se lì la gente ci vivrà”. 
Completeranno il quadro un albergo-gastronomia con 100 stanze (“di sui la città ha un grande bisogno”) e numerosi spazi pubblici. In questo senso il responsabile di Signa ha fatto riferimento ad asili, spazi per anziani e per eventi anche musicali
Ma per questo ultimo aspetto dovremo confrontarci con la nuova amministrazione comunale che pare intenda prevedere spazi per la musica giovanile nell’areale, dovremo verificare”, ha detto in merito Hager. 
Il commercialista bolzanino che fin dall’inizio sta guidando il progetto della riqualificazione dell’area attigua a piazza Walther ha concluso la sua carrellata indicando “la grande attenzione che si è voluta dare alla mobilità, prevedendo delle soluzioni in grado di fluidificarla, tra l’altro recuperando alcune piazze per la cittadinanza”. 

Hager ha ricordato che l’investimento complessivo per riqualificare l’area “sarà pari a circa 330/340 milioni di euro”. Interrogato dai giornalisti, il plenipotenziario di Benko ha anche confermato che l’Hotel Alpi "resterà a disposizione di coloro che hanno bisogno di un tetto" per lo meno "fino a quando non inizieranno i lavori veri e propri di costruzione”. 

E il Virgolo?
Siamo in attesa di poter parlare con l’assessore e vicesindaco Baur per capire come potremo realizzare anche quel progetto”, ha risposto Hager. Lasciando intendere che il discorso resta aperto. 

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Ritratto di alfred frei
Con la riqualificazione dell’intero rione si trasferisce il parco della stazione in piazza Walther, unendolo virtualmente con la statua e affidando al nuovo centro commerciale un nome "immediato, autentico e credibile"; una multifunzionalità che i Bolzanini si sono conquistati con un referendum, dopo averci pensato su una settimana. Idea geniale, o no ?
Ritratto di Massimo Mollica
E cosa aspetta il comune ha parlare della questione Virgolo?
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