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M5S
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Wahlen 20 Elezioni

Flop a 5 Stelle

Elezioni da dimenticare per i pentastellati che a Bolzano si fermano al 3% dei voti, passando dai sei a zero consiglieri. Rizzo: “Una disfatta totale”.
Di
Ritratto di Elisa Brunelli
Elisa Brunelli23.09.2020
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La rocambolesca discesa del Movimento 5 Stelle non si arresta e anche a Bolzano il risultato si dimostra eclatante.
Il dato elettorale del 2016 faceva ben sperare - sebbene poi nel corso della consiliatura abbia perso qualche pezzo per strada - permettendo al movimento di collezionare ben sei consiglieri comunali grazie al 12,06% delle preferenze ottenute ai seggi. Ma i tempi sono cambiati e la candidata Maria Teresa Fortini non va oltre il 2,8% mentre la lista ottiene solo il 3%.

Per noi è stata una disfatta totale e completa, non ci sono altre parole

“Per noi è stata una disfatta totale e completa, non ci sono altre parole” confessa a salto.bz il capolista Angelo Rizzo, mentre tenta di ricercare le cause di questo crollo così emblematico: dalla mancata ricandidatura dei consiglieri comunali uscenti (“crediamo nel ricambio generazionale ma lo abbiamo pagato”) alle vicissitudini nazionali che finiscono per ripercuotersi inevitabilmente anche sul locale. “Se non costruiamo sui territori, se - come abbiamo visto per la scorsa legislatura - si verificano defezioni e fuoriuscite che sfociano in nuovi partiti è chiaro che la gente non si identifica più con alcuni temi” continua Rizzo che però ribadisce soddisfazione sia per quanto riguarda la conduzione della campagna elettorale sia sull’operato della precedente consiliatura: “Durante la campagna elettorale abbiamo lavorato bene, forse abbiamo pagato una lista più corta ma noi crediamo nel valore delle persone, non nel numero. Siamo contenti del lavoro svolto in questi anni ma - conclude - visti i risultati ci rammarica di non essere stati in grado di trasmetterlo nella maniera corretta”.

Sì alle indicazioni di voto sebbene al momento non sia dato sapere per chi: “Non escludiamo nulla ma con questo risultato è difficile che uno dei due candidati sindaci ci proponga una partnership”.

Dai propri social network, il consigliere provinciale M5s Diego Nicolini rincara la dose: “Quello del M5S è un calo generalizzato, quindi adesso prendiamoci un attimo di tempo per riflettere sui risultati di questa tornata elettorale. Solo con una profonda riflessione possiamo delineare una linea politica chiara e coerente che restituisca un'identità definita alla nostra comunità, per rinnovare profondamente il nostro MoVimento.”

 

Tutti i risultati dei singoli comuni li trovate sulla mappa interattiva.

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Ritratto di Massimo Mollica
Massimo Mollica 23 Settembre, 2020 - 09:15

Quando mi candidai qualche anno fa nelle comunali nelle liste del PD qualcuno mi disse (sbagliando) che avrei potuto appartenere al movimento 5 stelle per certe mie affermazioni. Vi confesso che se sparisce il M5S, nato e gestito da un' idea di Grillo e Casaleggio, la cosa non mi dispiace affatto. Quello che mi dispiace invece è che certi principi di quell'idea possano perdersi. Ho sempre creduto e sempre crederò che il sistema lo si cambia da dentro il sistema stesso. L'anti sistema non esiste.

Ritratto di Martin Aufderklamm
Martin Aufderklamm 23 Settembre, 2020 - 10:02

Massimo, pensa e prova a immaginare in quale baratro a livello di coscienza civile e serietà politica si troverebbe l'Italia ora, se non ci fosse stato il movimento 5 stelle?
Tutti a fare bunga bunga salvo poi morire di fame o Covid19.

Ritratto di Massimo Mollica
Massimo Mollica 23 Settembre, 2020 - 11:11

Rispetto la tua opinione ma non la condivido. Purtroppo il bunga bunga c'è stato e pure i morti per Covid19. I problemi, quelli veri, quelli strutturali, rimangono.

Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 23 Settembre, 2020 - 12:55

Und was bitte haben die Vertreter des M5S in der italienischen Politik erreicht, oder besser, verändert? Die Ideen waren ja nicht alle schlecht, und solange man diese über das www, oder von einer Bühne in die Menge schreien konnte, ohne über die Umsetzung nachdenken zu müssen, hat es das Wahlvolk ja auch sehr angesprochen. Wenn es aber dann um die Umsetzung ging, wurde bald klar, dass auch hier viel geredet und wenig getan wird. Wie schon Herr Mollica schrieb, die Umsetzung ließ eindeutig zu wünschen übrig, und viele dieser guten, auch in der italienischen Politik, neuen Prinzipien verlieren sich langsam wieder, oder werden im politischen Alltag aufgerieben. Warum das so ist, könnte mir vielleicht ein Politikwissenschaftler genauer erklären.

Ritratto di Paolo Gelmo
Paolo Gelmo 23 Settembre, 2020 - 16:19

E' passata una cometa, per un po' ha illuminato l'Italia ma oramai la meteora ha perso la sua coda. Si tratta solo di attendere una lenta disintegrazione oppure lo schianto....

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