Scuola Covid
Foto: Unsplash
Società | Finferli e nuvole

Ritorno a scuola 2021

Con le disposizioni per settembre Roma non è partita bene.

Distanza

 
Nel Protocollo d'Intesa firmato con i sindacati si legge:
“Si prevede il rispetto di una distanza interpersonale di almeno un metro (sia in posizione statica che dinamica) qualora logisticamente possibile e si mantiene anche nelle zone bianche la distanza di due metri tra i banchi e la cattedra del docente.”
E se non è possibile? Fa niente. Si torna in classe comunque. Tutti, metro sì metro no. Quelli con il metro di distanza senza mascherine? Nient'affatto. Sempre e comunque con le mascherine.
E allora perché specificare? E' evidente che la frase dà il via libera all'ammasso delle classi pollaio.
 

Il green pass

 
Obbligatorio per tutti gli insegnanti. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuta retribuzione. E durante gli altri quattro giorni? Chi sostituisce gli insegnanti, visto che il Ministero prevede eventuali supplenti solo a partire dal quinto giorno?
 

Monobanchi

 
La panacea, un anno fa. Chi ne ha più sentito parlare? Verranno riabilitati i banchi doppi a capienza piena?
 

DiP, DaD, DDI

 
Didattica in Presenza, Didattica a Distanza e Didattica Digitale Integrata. L'ultima è quella che integra momenti di insegnamento a distanza ad attività svolte in presenza. Si è applicata alle nostre scuole superiori gli scorsi mesi, con ottimi risultati. Si liberano spazi, si dimezza il numero di alunni, si riduce l'assembramento, si creano percorsi individualizzati per i ragazzi a casa, si consente loro un'organizzazione di studio più autonoma, si disegnano orari flessibili, si decongestionano i trasporti.
Un sondaggio informale condotto in un liceo in lingua tedesca di Bolzano la vedeva apprezzata da più del 50% dei ragazzi.
Non se ne sente più parlare. Com'era da prevedere gli insegnamenti positivi che il lock down pur ci ha insegnato sono stati rimossi. Tutto, nella scuola, spinge verso la restaurazione dello status quo prepandemia.
 

Badinsegnante

 
Anche alcuni genitori spingono in questa direzione. Sono quelli che hanno avuto i figli 24h su 24h stravaccati sul divano o barricati dentro il letto, cliccanti, twittanti, uotsappanti, instagrammanti, tiktokkanti, grufolanti, maleodoranti, irritanti e pesanti. Ad un certo punto del lock down (ben presto) si sono chiesti: dov'è il/la badante?
Dando per scontato che oltre al ruolo pedagogico-didattico i docenti svolgano questa seconda e ben più importante funzione.
 

Risorse

 
Nella nebbia romana penetra tuttavia quello che sembra un raggio di sole. Sono stati stanziati 400 milioni per reclutare fino a 20 mila docenti, 22 milioni per intervenire sulle classi numerose mediante risorse aggiuntive di docenti a tempo determinato, 350 milioni per beni e servizi strumentali, 70 milioni per affitti di immobili, 200 per l'ampliamento di aule didattiche.
 

E in Alto Adige?

 
Lo vedremo la prossima puntata.