Katharina Zeller
SVP Meran
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Merano

“Non facciamo la fine di Aosta”

Corsi di tedesco ai genitori, la SVP meranese con la candidata sindaca Katharina Zeller ribadisce il concetto: “Evitare che si vada nella direzione del monolinguismo”.
Di
Ritratto di Valentino Liberto
Valentino Liberto27.08.2021
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Ritratto di Sigmund Kripp
Sigmund Kripp 27 Agosto, 2021 - 10:12

Es ist ein Unterschied, ob ich für eine Gruppe ein Recht bewahre, oder für Alle eine Pflicht daraus mache!
Warum kann es nicht wenigstens EINE Oberschule je Bezirk geben, die mehrsprachig ist? (Nicht gemischtsprachig, wie immer boshaft gesagt wird).

Ritratto di Josef Ruffa
Josef Ruffa 27 Agosto, 2021 - 10:32

Bravo!, man will nicht und…die “Gleicheren” werden immer mehrsprachig sein. Das Volk hingegen “si arrangi”, so die Denke.

Ritratto di Reinhard Bauer
Reinhard Bauer 27 Agosto, 2021 - 12:27

Der Artikel gibt nur einen Teil unserer Aussendung wider und umfasst nicht unsere Vorstellung.

Wir befürworten selbstverständlich die Durchmischung der Gesellschaft. Nicht nur zwischen den beiden Sprachgruppen, sondern auch betreffend Jung und Alt, den Menschen mit Migrationshintergrund, Menschen mit Beeinträchtigung und jedem anderen Mitglied unserer Gesellschaft.

Als Minderheitenpartei, deren Auftrag es ist, die deutsche Sprache und Kultur zu wahren, sehen wir weiterhin die Notwendigkeit, das Recht auf deutschen Unterricht zu schützen.

Die ungefilterte Aussendung findet sich hier:

facebook.com/team.svp.meran

Ritratto di Sigmund Kripp
Sigmund Kripp 27 Agosto, 2021 - 12:36

@R. Bauer: Das RECHT auf deutschen Unterricht können Sie ja weiterhin schützen! Es geht aber darum, dass diese Lösung nicht zur PFLICHT für alle wird. Warum soll anderen das Recht genommen werden, eine mehrsprahige Schule zu besuchen, wenn die Eltern bzw. Kinder das wollen? Das ist die Kernfrage. Denn nicht alle Deutschsprachigen Südtirols wollen sich durch die SVP verteten lassen bzw. sie fühlen sich durch sie in keinster Weise gut vertreten. Auch dies sollte die SVP demütig anerkennen...

Ritratto di Valentino Liberto
Valentino Liberto 27 Agosto, 2021 - 12:43

Sehr geehrter Herr Bauer,

in dem Artikel habe ich Ihre gesamte Pressemitteilung übersetzt. Die Leser:innen können dies problemlos nachprüfen.

MfG,
Valentino Liberto

Ritratto di Johannes A.
Johannes A. 27 Agosto, 2021 - 13:08

Sehr geehrter Herr Liberto,

im besagten Artikel haben Sie es (leider) nicht dabei belassen, die Pressemitteilung zu übersetzen sondern Sie haben es für notwendig erachtet, in polemischer (1979, Magnaco, Zelger etc.) Weise eine klassiche SVP Position anzugreifen.

Außerdem schreiben Sie, der Vergleich mit dem Aostatal sei "inappropriato", allerdings erklären Sie nicht, wie Sie zu dieser Aussage gekommen sind. Wie man Aostanische oder Elsässische Verhältnisse verhindern will, davon spricht bei den Italiener/Grünen niemand.

Ritratto di Servus Leute
Servus Leute 28 Agosto, 2021 - 00:11

Die Pressefreiheit erlaubt es, dass man nicht nur Pressemitteilungen übersetzt, sondern diese auch kritisiert. Nicht alles kann oder soll "Dolomiten" sein.

Ritratto di Servus Leute
Servus Leute 28 Agosto, 2021 - 00:35

Der Vergleich mit dem Vallée d'Aoste ist total "inappropriato, die jurdisichen Verhältnisse sind ganz andere, das Autonomiestatut nicht zu vergleichen. Vom Elsass ganz zu schweigen. Diese unangemessenen Vergleiche lieben die Rechten.

Ritratto di Josef Ruffa
Josef Ruffa 27 Agosto, 2021 - 13:11

Je mehr man “roglt” desto schlimmer ist es!

Ritratto di Maximi Richard
Maximi Richard 27 Agosto, 2021 - 19:06

Ich bleibe weithin überzeugt, dass man in der deutschen Schule Deutsch sprechen soll. LehrerInnen sind nicht verpflichtet auf Italienisch oder auf Englisch mit den Eltern zu sprechen.

Ritratto di Sigmund Kripp
Sigmund Kripp 28 Agosto, 2021 - 08:05

@M. Richard: Da haben Sie vollkommen Recht! In der DEUTSCHEN Schule muss deutsch gesprochen werden. Das schließt aber nicht aus, dass es daneben Schulen gibt, wo Teile des Unterrichts deutsch und andere Teile auf italienisch erfolgen. So wie in Ladinien jetzt schon. Es geht nicht immer um "entweder - oder"; manchmal hat auch ein "und" Platz.

Ritratto di Josef Ruffa
Josef Ruffa 27 Agosto, 2021 - 22:44

Stranamente il diritto alla propria madrelingua viene calpestato molte volte in ospedale quando un tedesco deve affrontare un medico italiano che non parla il tedesco… In questi casi “il partito” per ovvi motivi tace. Comunque vale la domanda, come la mettiamo con la difesa della conservazione della lingua tedesca? Troppo facile fare distingui tra scuola e amministrazione pubblica.

Ritratto di Maximi Richard
Maximi Richard 30 Agosto, 2021 - 21:26

Se lei trova 150 medici specialisti bilingui, vada subito a dirlo a Zerzer.

Ritratto di Manfred Gasser
Manfred Gasser 31 Agosto, 2021 - 10:14

Il problema é un altro. Qui da noi i specialisti possono essere anche monolingui, finché parlano l'italiano. Ma se c`è un dottore, uno, che parla solo il tedesco succede il finemondo.

Ritratto di Liliana Turri
Liliana Turri 28 Agosto, 2021 - 18:43

È quello che da sempre sostengo: perché un diritto di alcuni deve diventare l'obbligo per tutti? In Europa si fanno beffa della nostra incapacità di uscire da questo inghippo!

Ritratto di Maximi Richard
Maximi Richard 2 Settembre, 2021 - 14:35

Perché? Perché se io cittadino ho il diritto di parlare la mia madrelingua, tu dipendente pubblico hai l’obbligo di parlare nella mia madrelingua.

Ritratto di Liliana Turri
Liliana Turri 28 Agosto, 2021 - 18:46

È quello che da sempre sostengo: perché un diritto di alcuni deve diventare l'obbligo per tutti? In Europa si fanno beffa della nostra incapacità di uscire da questo inghippo!

Ritratto di Josef Ruffa
Josef Ruffa 31 Agosto, 2021 - 21:41

Guardi signor @Richard io non ho problemi con un dottore di madrelingua italiana ne tedesca. Ma se ha capito il mio pensiero, ... allora il problema è di fondo, abbiamo una autonomia per la quale tutte due le lingue sono paritetiche e ho il diritto di esprimermi nella mia madrelingua. Quello che "il partito" però non ha previsto è l'evolversi della situazione linguistica e del personale. Solo che per certi versi il partito "fa il duro" e per altri "fa acqua" ... in certi versi siamo alla frutta, ma nessuno a) se ne prende le responabilità e b) ha l'umiltà di ammetterlo. E allora il dirigente del caso ammania bandiera bianca ... e tutti tacciono. E´questo che non va bene.

Ritratto di Maximi Richard
Maximi Richard 2 Settembre, 2021 - 14:13

Ich glaube dass die Entlohnung in Südtirol zu niedrig ist um Fachärzte aus Österreich, aus Deutschland oder aus der Schweiz anzuziehen. Dort gibt es auch keine arbeitslose Ärzte.

Ritratto di pérvasion
pérvasion 2 Settembre, 2021 - 21:54

«Più clamoroso il paragrafo successivo, che sembra ricalcare parola per parola la miglior tradizione di Süd-Tiroler Freiheit: “Lo sappiamo dalla vita quotidiana – quando italiano e tedesco si incontrano, di solito si parla in italiano. […]»

A dire il vero ricalca un po' anche quanto scrive Simone Ciccolone in «Italiano e tedesco in contatto: alcune osservazioni macro- e microsociolinguistiche in Alto Adige» (https://iris.unica.it/retrieve/handle/11584/279328/371528/16%20Ciccolone...):

«Tra italofoni e tedescofoni nel resto dell’Alto Adige, invece, come abbiamo visto l’unico codice di comunicazione possibile è l’italiano. I fenomeni di contatto nel discorso che possono verificarsi sono infatti più limitati, ascrivibili all’inserimento di prestiti occasionali o marcatori discorsivi italiani nel tedesco sudtirolese o fenomeni di transfer dalla L1 nell’italiano da parte dei tedescofoni, mentre per gli italofoni la padronanza del tedesco si limita solitamente alla varietà standard, che tuttavia non è usata nella comunicazione intergruppo, obliterando di fatto la possibile emersione di fenomeni di contatto nel discorso.»

Ritratto di pérvasion
pérvasion 2 Settembre, 2021 - 21:56

Per «resto dell'AA» si intende tutto meno l'Unterland.

Ritratto di Valentino Liberto
Valentino Liberto 3 Settembre, 2021 - 16:14

Nel comunicato della SVP si dà (legittimamente) un giudizio di valore, semplificando la realtà secondo criteri come giusto/sbagliato. Mentre un paper di linguistica cerca di fotografare la complessità della situazione: in quello che citi, ad esempio, si parla anche del rapporto tra lingua standard e dialetto. La differenza tra i due approcci mi pare chiara.

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