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Il caso

L’Inps in tilt

Boom di richieste per il bonus da 600 euro destinato ai lavoratori autonomi. Il sito va in crash. La vicepresidente dell’Istituto Gnecchi: “Falla durata 5 minuti”.
Von
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Sarah Franzosini01.04.2020
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Kommentare

Bild des Benutzers Matthias Cologna
Matthias Cologna 01.04.2020, 15:41

Il crash del sito del più grande ente previdenziale europeo ci insegna, oltre a far sorgere domande leggittime sulla cybersecurity, l'atteggiamento dei cittadini verso i servizi online della PA.

Lo scopo dei servizi online non è solo quello di elargire somme di denaro quando occorre, ma di dare al cittadino la possibilità di avere a disposizione sempre ed ovunque i propri dati, siano essi sanitari, previdenziali o fiscali, cosa complicata ed onerosa su carta. Quanti hanno già visualizzato i propri contributi versati, fatto una simulazione pensionistica o consultato il fasciolo sanitario elettronico?

Viviamo in un paese con appena 6.229.952 identità SPID rilasciate [1] e 14.625.855 Carte d'Identità Elettroniche distribuite [2] ma che nessuno usa per loggarsi, due identità digitali che permettono di accedere ai siti di tutte le PA italiane e a breve europee: e ci sono persone che ancora richiedono il PIN dell'INPS?

Forse la quarantena è il periodo giusto per richiedere finalmente la propria identità digitale unica ed iniziare a prendere confidenza con la PA digitale. La richiesta delle credenziali SPID può essere fatta gratuitamente via webcam, maggiori info su: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

[1] https://innovazione.gov.it/it/progetti/spid/
[2] https://innovazione.gov.it/it/progetti/cie/

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Daniele Menestrina 01.04.2020, 21:12

Sui siti di informazione si legge che il problema sul sito dell'INPS è durato 1 ora e mezza esponendo dati sensibilissimi di moltissimi cittadini. Se Gnecchi dice che il problema è durato "solo 5 minuti" porti le prove. Se invece dovesse avere mentito le dimissioni immediate sarebbero la conseguenza logica (se vivessimo in un paese civile).

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Karl Trojer 02.04.2020, 09:42

Leggo in La Repubblica, che il Sindaco di Cesena ha trovato e concretizzato un sistema semplice ed efficace per superare la burocrazia per ottenere i buoni alimentari da parte dei bisognosi : si va al Comune, ci si iscrive con la propria tessera sanitaria e di seguito nei negozi si paga con questa tessera. Altro Comuni sono inviatati a procedere similmente, Cesena ne è a disposizione per informazioni utili.

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Hanspeter Holzer 02.04.2020, 18:08

"Hacker".
Certo!
Il cane mi ha mangiato i compiti...

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