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Michele De Luca
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Rumore & mobilità

Scriteriati acustici su due ruote

Il problema delle moto rompi-timpani esiste e pare essere del tutto fuori controllo. Servirà solo un divieto di circolazione serale e notturno per tutte le due ruote?
Community-Beitrag von Michele De Luca09.10.2020
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Ne avevo scritto qualche tempo fa, ma sembra che il “silenzio delle menti” offuschi la percezione di questo problema. Che nelle principali vie della città, oltre a valori di inquinamento elevati, vi sia anche un inquinamento acustico è indubbio. Forse ci si fa poco caso, ma soprattutto di sera e di notte (ma non solo...) gli “scriteriati acustici motorizzati” paiono avere mano libera. Un fenomeno che sembra sia aumentato dopo il lockdown, ma forse è solo una mia impressione.

Sta di fatto che i due video qui sotto la dicono lunga su come l’irresponsabilità e la strafottenza di questi “eroi” su due ruote imperi in città. Ovviamente qualcuno dirà che questa è una “città per vecchi” e via di questo passo, ma cosa c’entra? Qui si stanno rompendo i timpani ed i nervi da 0 a 99 anni. Chi si diverte a sgasare, tenere velocità pericolose e ben oltre il limite di 40 km/h, accelerare del tutto inutilmente davanti ad un semaforo rosso, sgasare senza senso fermi al semaforo, partire sembrando di essere ad un gran premio (e qui qualche ragionamento sull’effetto emulatorio che danno le gare trasmesse in tv andrebbe fatto) vuol dire ignorare totalmente di essere in città, in un ambito urbano che andrebbe rispettato. E andrebbe fatto anche un ragionamento sulla semplicità di poter taroccare gli impianti di scarico di queste moto. Come avviene peraltro con le centraline delle auto, altro problema che si fa finta di non percepire. E qualche serio dubbio mi sorge anche su come avvengano le omologazioni (norme troppo lasche?) e le revisioni periodiche.

Cialtroni acustici su due ruote - Zweirädrige akustische Strolchposer 29.9.2020 (Michele De Luca)

In pochi rovinano la reputazione di tutte le due ruote

Inutile dire che questo manipolo di “geni” rovina la reputazione a non pochi appassionati delle due ruote. Sembra che ci sia sempre una sorta di “comprensione”, di “accettazione passiva” di questa “passione” che, così espressa, sembra in realtà qualcosa di irrazionale, complici certi miti commerciali costruiti ad arte, e, visto quanto documentato, probabilmente da sfoghi di depressione o smania di dimostrare chissà cosa. Che la "simpatia" per le due ruote e il relativo rumore stia diminuendo da tempo, lo dimostrano anche le crescenti proteste sulle strade alpine, non sarà un caso.

Cialtroni acustici su due ruote - Zweirädrige akustische Strolchposer 7.10.2020, per Michele De Luca

“SoKo Poser”?

Sarebbe ora che si facessero controlli come in diverse città (es. Amburgo) in Germania con le “SoKo Poser” (tradotto “Gruppo speciale ostentatori” o, più chiaramente, "Gruppo speciale spacconi"), con pattuglie delle forze dell’ordine dedicate alla repressione di questi comportamenti che, beninteso, riguardano sia motociclisti ma anche automobilisti che modificano gli scarichi delle auto facendole diventare… dei trattori, spesso vecchie carriole ma non di rado anche auto nuove e di classe elevata, con carrozzerie abbassate per... chissà quale sensazione da formula 1.  

Estremo rimedio? Il divieto di circolazione per tutte le moto dalle 21 alle 6

Esagerazione? Forse, ma se questi "eroi al contrario" (nel senso che proprio non arrivano a capire il disturbo che danno) continuano, la via più semplice non potrà che essere un provvedimento limitativo per tutte le due ruote motorizzate, ovviamente con eccezioni per chi si deve recare al lavoro e per i casi di forza maggiore. Così la “festa degli scriteriati rumorosi” sarebbe finalmente terminata sempreché i controlli... Beninteso, ciò che ho descritto non è solo un problema a Bolzano. 

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