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Inchinarsi a Ebner

Athesia non si tocca. Tolto il riferimento al monopolio del gruppo sudtirolese in un documento approvato dalla Federazione nazionale stampa italiana. I retroscena.
Di
Ritratto di Sarah Franzosini
Sarah Franzosini06.03.2019
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Ritratto di Emil George Ciuffo
Emil George Ciuffo 9 Marzo, 2019 - 13:11

Beh, come fa altrimenti l'impero di Ebner e la sua SVP a tuonare giorno e notte che il centralismo e le concentrazioni monopolistiche esistono solo a Roma? ...

Comunque, con organismi di protezione per il pluralismo dell'informazione che si inchinano a questi signori la situazione è davvero preoccupante.

Ritratto di luigi spagnolli
luigi spagnolli 12 Marzo, 2019 - 11:25

La pluralità dell'informazione è garantita dalla deontologia professionale dei giornalisti, definita ed articolata con legge. Se qualcuno si comporta contro la legge, lo si denunci. La linea del Dolomiten è dettata dall'Ebner Direttore, non dall'Ebner proprietario - potremmo soffermarci sull'opportunità del binomio, ma la divisione dei ruoli è indiscutibile -. Non risulta che la linea editoriale dell'Alto Adige sia stata fatta cambiare dacché l'editore è cambiato, e non succederà con l'Adige. ATHESIA ha dimostrato che non lo fa: non le conviene, perché perderebbe clienti. I media su carta stampata sono destinati ad essere fortemente ridimensionati, se non a sparire, in pochi anni, così come la televisione: lo dicono tutti gli studi di settore. La conseguenza sarà la sparizione di quasi tutti i posti di lavoro "tradizionali" dei giornalisti. Ora, c'è un imprenditore che investe nei media tradizionali, che non interferisce nelle scelte operative dei giornali che pubblica, e guarda un po': dei giornalisti che rappresentano la categoria, anziché denunciare chi agisce contra legem, o concentrarsi nel proporre miglioramenti normativi per impedire l'ingerenza dell'editore nel prodotto mediatico, altrove in Italia evidente - vedi Mediaset o la RAI di oggidì -, se la prendono con lui che si comporta correttamente. Mah. Saranno quasi tutti senza lavoro tra poco, a meno di improbabili antiriciclaggi nella Rete, e martellano chi il lavoro glielo dà. È l'Italia, bellezza. La stessa Italia che ha votato chi oggi ci governa. Capisco quelli che se ne vanno.

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