EU Recovery Fund Südtirol: cosa prevedono i progetti?
Provincia Autonoma di Bolzano
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#NeustartSüdtirol

Progetti Recovery Fund, cosa prevedono?

Tanti progetti, forse impolverati e tirati fuori dai cassetti. Qual è il loro contenuto, in particolare di quelli della mobilità ecologica? Non si sa...
Un contributo della community di Michele De Luca14.03.2021
Ritratto di Michele De Luca
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Ne scrivevo il 4 settembre 2020, adesso ne abbiamo la conferma. Nell’ambito del “EU Recovery Fund #NeustartSüdtirol” troviamo al punto 2.2 Green Alpine Mobility una voce interessante:

2.2.2 Electri-City: Public Transport reloaded.

Ecco che rispunta quel famoso piano annunciato a fine maggio 2018, ripreso dall’agenzia stampa provinciale a settembre 2018 e poi… smentito dall’attuale assessore alla mobilità a maggio 2019.

È davvero una storia singolare questo “piano”, annunciato nientemeno che dall’allora e attuale sindaco bolzanino e dal presidente della Provincia. Al di là di questa stranezza, oltre al fatto che l’attuale assessore provinciale ai trasporti potrebbe anche spiegarci perché disse che non esisteva ma che in realtà c’era (gli era stato forse sottaciuto?), tanto è vero che si può legittimamente presumere che fosse stato messo in un cassetto e ora, forse, è stato aggiornato visto che è “reloaded”. Allora ieri come oggi il tema ora è:

Cosa contiene questo piano?

Sono ben 99 milioni di Euro (uno di meno di quello annunciato due anni fa) e sono ‘na botta di soldi. Sarebbe interessante sapere cosa prevede, invece… Il piano da chi è stato redatto? Rientra nel piano “Futuro #Idrogeno"? È stato presentato ai Comuni interessati da questo piano (presumo quelli del bacino di Sasa)? Se ne discuterà nelle "camere segrete e silenti" delle commissioni consiliari comunali e/o nei rispettivi consigli comunali?

“2.7 Wasserstoff Plan”

È altrettanto curioso che alla voce “2.7 Wasserstoff Plan” ci siano due progetti da ben complessivi 65 milioni di Euro (43 + 22 milioni) in cui è stato infilato il… biometano. Toh, dopo aver per anni e anni affermato che “non se ne produce abbastanza”, ora pare esserci stata una “conversione sulla via di Damasco”. Siccome si parla di BioLNG, ossia di biometano liquido (che non è idrogeno...), potrebbe essere un progetto coinvolgente probabilmente “Biogas Wipptal” per il rifornimento di camion a metano liquido (GNL/LNG), uno sviluppo del mondo del trasporto merci letteralmente ignorato dai decisori e dal mondo politico locale nonostante sia ormai un'alternativa affermata nell'autotrasporto ma si sa che il metano è stato bollato come "brutto, sporco e cattivo" per la mobilità altoatesina con ragionamenti iperbolici e da "arrampicate sugli specchi".

L’ho scritto tante volte: i mezzi a metano sono un’alternativa che consentirebbe di utilizzare il biometano. Ne scrivevo già, ad esempio, nel 2007 (quattordici anni fa!) ma non fui creduto, anzi fui irriso. Come la mettiamo ora? Mi metto a ridere io per un ritardo accumulato di quasi tre lustri? E ci starebbe bene pure un improperio accompagnato da una pernacchia, ma preferisco contenermi.

Anche in questo caso torno a chiedere, cosa contengono questi progetti?

2.2.7 Metrobus Überetsch Bozen.

Idem, infine, per il punto 2.2.7 Metrobus Überetsch Bozen. (38 Mio.)”. Qui vien spontanea una domanda: ma quanto costa ‘sto Metrobus bolzaninappianocaldarese? Sembra ormai la “Sagrada Família” di Barcellona.

Solo per questi tre ambiti i fondi previsti sono di 202 (!) milioni di Euro.

I/le cittadini/e sarebbero curiosi di sapere il dettaglio di questi progetti  (ma anche degli altri, beninteso). Verranno mai illustrati nel dettaglio? Ho seri dubbi in proposito, purtroppo.

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