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Fronte dell’orto

Aumentano gli orti urbani nel Comune di Bolzano: diventano 261, con 30 nuove piazzole in via Roma. Ma attenzione, restano chiusi fino alla fine dell’emergenza Covid-19.
orti urbani
Foto: Comune Bolzano

Prosegue l’incremento degli orti urbani, terapeutici e comunitari presenti a Bolzano. La giunta ha appena deciso di realizzare altre 30 piazzole in via Roma, vicino al sottopasso di attraversamento della ferrovia del Brennero, portando il totale a 261. Non si ferma dunque l’estensione dei terreni riservati alla libera coltivazione da parte di anziani e disabili oppure alle attività terapeutiche promosse dalle associazioni, che ha visto diverse novità recenti fra cui l’ultima in via Castel Weinegg. Occorre però fare attenzione, perché se al momento sono chiusi per l’inverno, l’amministrazione comunale sta provvedendo a sigillarli per la quarantena imposta dall’emergenza coronavirus. Gli assegnatari dovranno quindi aspettare per utilizzarli. Inoltre, l’epidemia avrà un impatto anche sui nuovi lavori, soggetti allo stop comune a tutti i cantieri non urgenti. Riguardo a via Roma se ne riparla per settembre-ottobre.

 

I nuovi orti

 

La giunta Caramaschi, seguendo le indicazioni del Piano degli orti urbani, ha approvato su proposta dell’assessora all’ambiente Marialaura Lorenzini il progetto esecutivo per la realizzazione in via Roma di oltre trenta nuovi orti della dimensione di circa 25 metri quadrati l’uno in prossimità del sottopasso di attraversamento della linea ferroviaria Brennero-Verona. La spesa complessiva è di 150.000 euro. Verranno anche realizzati delle casette prefabbricate, dei tavolini e una rampa (con pendenza del 5%), utile per permettere l’accesso direttamente da via Roma senza passare dal condominio “Rosa dei venti”.

 

 

Si tratta della nuova tappa del programma che nel 2017-2019 ha visto l’allestimento di ulteriori orti in quattro zone della città densamente popolate. Le aree interessate sono via della Visitazione (12 piazzole), via Gutenberg (30 piazzole), ciclabile Lungo Isarco (10) e infine via Castel Weinegg, (17 orti), l’ultima porzione ultimata nel novembre scorso. In prossimità del civico 36 sono stati realizzati 16 orti su una superficie complessiva di 500 metri quadrati divisi tra loro da una recinzione in legno di larice, dotati ciascuno di accesso all’acqua.

 

Settanta persone in attesa

 

In totale le piazzole situate a Bolzano sono 261, incluse le future previste in via Roma. L’elenco comprende gli orti comunitari (Semirurali, via Bari, Casanova, via Maso della Pieve, via Volta), gli orti urbani già esistenti (località “Prato Volpe”, ciclabile ospedale, Casanova, via Maso della Pieve, viale Trento), le realizzazioni recenti come quelle elencate sopra, da via della Visitazione a via Castel Weinegg, con gli orti destinati alle associazioni - ad esempio Volontarius, Scioglilingua, Dachverband -. Ancora gli orti terapeutici in via del Ronco, via Milano, quartiere Firmian. 

 

 

Al momento una settantina di persone è in lista di attesa per le prossime assegnazioni.