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CATP


Centrale d’Achat du Transport Public (CATP)

La copertina dello studio della Centrale d’Achat du Transport Public (CATP) francese che mette a confronto le varie tipologie di trazione. I dati smentiscono quanto detto ed affermato più volte nella nostra provincia per giustificare l'acquisto di bus a gasolio per il trasporto pubblico locale.

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Mobilità pubblica

Emissioni bus diesel e metano Euro VI

Una recente pubblicazione della Centrale d’Acquisto del Trasporto Pubblico (CATP) francese smentisce nettamente le dichiarazioni fatte negli ultimi tempi in Alto Adige.
Un contributo della community di Michele De Luca18.08.2016
Ritratto di Michele De Luca
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Alcune citazioni sono d’obbligo:

… E poi arriveranno 30 nuovi bus». Ecologici? «Diesel ultima generazione, che sono meno inquinanti del metano». ...

Stefano Pagani, presidente Sasa, Alto Adige, 16.2.2012

Poi:

Sasa potenzia la flotta … Rampelotto: “Sono più ecologici del metano”

...Veicoli all’avanguardia con un caratteristica: non saranno a metano, ma a gasolio. “Questi sono autobus di nuova generazione – ha spiegato il vertice della Sasa – e i più ecologici sul mercato europeo…” … “Abbiamo condotto degli studi – ha aggiunto Rampelotto – scoprendo che gli attuali autobus a metano si classificano come un Euro 3...

Felix Rampelotto, ex direttore di Sasa, Corriere dell’Alto Adige, 23.12.2012

Ultima affermazione in ordine di tempo nella risposta del 29 giugno scorso dell’Assessore Florian Mussner (cioè dell’ing. Günther Burger) ad un’interrogazione della consigliera Elena Artioli.

Si legge:

Il beneficio ambientale apportato dall’alimentazione a metano è meno importante con l’introduzione dei veicoli diesel EEV, ma soprattutto degli Euro VI di autobus diesel e a gas metano, i valori di emissione a confronto non dimostrano alcuna differenza apprezzabile per quanto riguarda NOx e CO2. ...

Sul prossimo maxi-acquisto di bus (a gasolio) di Sasa, ufficialmente si è affermato qualche giorno fa che sono “stati avviati colloqui” ma la scelta della trazione da parte di Sasa (o della Provincia?) in realtà appare già decisa e ciò era noto dal settembre 2015. La frase nell'interrogazione pare darne diretta conferma:

… la scelta ricade su mezzi diesel in quanto con la normativa Euro 6 non esistono più differenze significative in termini di emissioni tra le due tecnologie. …

Ebbene, casualmente mi è capitata fra le mani una pubblicazione della CATP (Centrale d’Achat du Transport Public) pubblicata il 13 giugno 2016 che smentisce, direi piuttosto nettamente ma anche un po’ clamorosamente, le suddette affermazioni, sia quelle passate riguardo i bus diesel EEV del 2011/12, sia quelle recenti sui bus diesel Euro VI.

Guardiamo questo grafico che mette a confronto le emissioni di NOx (ossidi di azoto) e PM (particolato) nelle categorie Euro IV, EEV e Euro VI sulla base di test fatti dall l’UTAC (Union Technique de l’Automobile du motocycle et du Cycle).

In un altro grafico appare importante in relazione alle differenze fra diesel e metano per diversi inquinanti, in particolare gli ossidi di azoto (NOx):

(annotazione a margine: un bus elettrico ha un costo d’acquisto circa poco meno di tre volte maggiore di un bus a metano e siamo ancora a livello sperimentale)

Penso che non serva alcun ulteriore commento, magari mi tolgo il sassolino dalla scarpa di poter rivendicare di aver contestato (da solo) fin da cinque anni fa la scriteriata scelta che fu fatta da Sasa (e Provincia) per i 42 bus acquistati (oltre a quelli interurbani e al Metrobus). Per tacere di quando fui dichiarato “ospite non gradito” (... oggi mi vien da ridere a pensarci...) alla presentazione dei primi bus Solaris a "puzzolio" il 22 dicembre 2012.

Ora per la cittadinanza c’è il rischio di prendere una seconda colossale “sola” da parte di coloro che hanno sparato, stando allo studio francese, delle enormi inesattezze (chiamiamole così…) e che ben si guardano dal prendere posizione sui miei interventi.

Domanda: si è sempre intenzionati a comprare autobus a gasolio in Provincia? Mi piacerebbe poi sapere cosa ne dicono ora, nell'ordine:

  • le associazioni ambientaliste
  • i partiti politici
  • gli azionisti di Sasa
  • taluni "esperti" (o presunti tali...) che si sono espressi negli ultimi anni

P.S. la ricerca confronta anche i costi TCO (totali) fra le varie trazioni per un bus da dodici metri. Non approfondisco la questione in quanto i dati sono riferiti alla realtà francese e a livello provinciale i dati TCO affermano che la trazione più economica è attualmente quella a metano e ne ho parlato diffusamente in un precedente intervento.

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Il presidente di Sasa, Stefano Pagani, e il bus elettrico viennese che verrà testato prossimamente. L'urlo di Edvard Munch appare appropriato per la cortina fumogena che Sasa (e la Provincia) stanno innalzando per rifilare in realtà altri 50 bus a gasolio. Bus elettrico quindi come un'enorme foglia di fico.

Trasporto pubblico locale, continuano le scelte irrazionali e testarde

Sasa: la foglia di fico del bus elettrico e la "sola "dell'acquisto di 50 bus a gasolio

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Ritratto di Werner Heiss
Werner Heiss 21 Agosto, 2016 - 09:22
Grundsätzlich hat Herr de Luca recht was die Emissionen anbelangt. Das ist aber, wie er sicher weiss, nicht das einzige Kriterium bei solchen entscheiden. Gerade in der Phase wo neue Techniken, oder neue Produktegruppen, auf den Markt kommen, verhalten sich viele Käufer aus verschiedenen Gründen meistens konservativ. Diese Erfahrung musste ich auch schon machen und daraus lernen. Sie scheuen einfach das Risiko. Methan wird aber wahrscheinlich auch bei LKW und Busen an Bedeutung gewinnen. Der Linke gibt einen guten Überblick über den Stand der Dinge. http://www.eurotransport.de/news/alternative-antriebe-konkurrenz-fuer-den-diesel-6625527.html
Ritratto di Michele De Luca
Michele De Luca 21 Agosto, 2016 - 19:32
Es stimmt, es gibt viele Überlegungen bezüglich die Wahl der Antriebe. Was aber nicht stimmt, ist die ganze Reihe von Erklärungen seitens des Landes und der Sasa über alternative Antriebe, insbesondere was die reellen Emissionen der Diesel- und Erdgasbusse der Euro 6-Klasse, Die Veröffentlichung der CATP ist dann ziemlich klar auch was die E- und H-Antriebe betrifft, teuer und noch heute experimentell. Das Land hat sich offensichtlich mit dem H2-Antrieb totale "verknallt", spielt das sehr geschickt mit P.R.-Maßnahmen heraus aber dann werden nur Dieselbusse angekauft und alles mit der Begründung es seien Euro 6-Busse, was auch sehr fragwürdig ist, da diese Norm jene ist, die zurzeit gültig ist. Das Argument der Emissionen seitens des Landes ist jetzt - meiner Meinung nach - von der CATP miserabel gescheitert und mir wundert es, dass Landesintern dies niemand wusste! Wenn trotzdem jetzt das Land noch den Ankauft von Dieselbussen fördern wird, dass wäre eine grobe und fahrlässige politische und verwaltungsinterne Grobentscheidung.
Ritratto di Werner Heiss
Werner Heiss 22 Agosto, 2016 - 09:00
Wurde denn von der Sasa und vom Land die Erfassungsmethode für die Evaluation offengelgt? Auch bei den anderen Daten, die Sie heranziehen, sind da auch Erfassungsmethoden aufgeführt. Entscheidungen in der Politik sind selten rational und solange es keine taktische Überlegungen gibt, wird die eine Krähe der anderen kein Auge aushacken ;). Das ist aber nicht nur in der Politik so. Ich habe das zur genüge auch in Konzernen erlebt. Da ist der Spielraum für solches Verhalten einfach ein bisschen enger gesetzt und stärker von wirtschftliche Faktoren abhängig.
Ritratto di Michele De Luca
Michele De Luca 22 Agosto, 2016 - 13:59
Nein, weder Sasa noch das Land haben die Quellen Ihrer Informationen offengelegt. Vor fünf Jahren hatte mir der ehem. Sasa-Direktor über einige Tests berichtet, die er dann auch in der Öffentlichkeit - wahrscheinlich nur partiell - bekanntgegeben hat und da sollten sie vermutlich festgestellt haben, dass ein Euro 4-Erdgasbus nur das Niveau von einem Euro 3-Bus erreichte. Schade nur, dass jetzt dies die Franzosen total dementiert haben. Das Problem: nie wurden die tatsächlichen Daten veröffentlicht. Mir scheint, als ob man damals diese Daten benutzt hat, um die Alternative der Erdgasbusse "auszuschalten". Jetzt kommt aber das Gegenteil heraus. Ich habe mich hingegen immer auf Daten bezogen, die entweder im Web oder auf Fachmessen zur Verfügung standen. Was soll ich noch dazu sagen? Vor fünf Jahren habe ich von Strategielosigkeit gesprochen. Heute muss ich - leider - feststellen, dass ich dabei Recht hatte. Jetzt sollen wieder Sasa-Busse angekauft werden, die mindestens bis 2028 auf der Straße verkehren werden. Und wiederum ist das Gespräch nur von Dieselbussen (dies war mir bereits im September 2015 bekannt!). Mir genügt es zu observieren, wie bei einer leichten Steigung von der Freiheitsstraße zur Talferbrücke die gelben Solarisdieselbusse ganz "schön" eine Rauchfahne heraus pusten... und diese waren am 22.12.2012 als die "saubersten Busse, sogar besser als Erdgasbusse" vom ehem. Sasa-Direktor bezeichnet worden! Ich frage mich wie lange man sich um die Nase herumführen will seitens der sog. "zuständigen" Stellen... Das Problem: die "zuständigen" Quelle beharren mit ihrem Schweigen. Es ist schwierig sich mit einem Thema auseinanderzusetzen, wenn die "Gegenpartei" immer "scena muta" macht...
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