Roberto Bizzo
LPA/ohn
Advertisement
Advertisement
IL PROGETTO

"Un partito regionale, che oggi manca"

Roberto Bizzo e Noi per l’Alto Adige lanciano "un movimento territoriale, popolare, autonomista" per l'autunno. Appuntamento il 7 aprile. Da Trento spunta Mauro Ottobre.
Advertisement
Salto Plus

Liebe/r Leser/in,

dieser Artikel befindet sich im salto.archiv!

Abonniere salto.bz und erhalte den vollen Zugang auf etablierten kritischen Journalismus.

Wir arbeiten hart für eine informierte Gesellschaft und müssen diese Leistung finanziell stemmen. Unsere redaktionellen Inhalte wollen wir noch mehr wertschätzen und führen einen neuen Salto-Standard ein.

Redaktionelle Artikel wandern einen Monat nach Veröffentlichung ins salto.archiv. Seit 1.1.2019 ist das Archiv nur mehr unseren Abonnenten zugänglich.

Wir hoffen auf dein Verständnis
Salto.bz

Abo holen

Bereits abonniert? Einfach einloggen!

Unterstütze unabhängigen und kritischen Journalismus und hilf mit, salto.bz langfristig zu sichern! Jetzt ein salto.abo holen.

Advertisement

Weitere Artikel zum Thema...

Advertisement

Kommentare

Bild des Benutzers Martin B.
Martin B. 29.03.2018, 20:41

"Svp italiana"? "autonomista"? Per se stessi e dei miei stivali forse...

Bild des Benutzers Massimo Mollica
Massimo Mollica 30.03.2018, 19:43

io mi considero progressista, europeista e autonomista. E vedo bene pure uno sguardo al Trentino. Però onestamente, con tutto il rispetto, penso che oggi non manchi "Un partito regionale" ma un partito che ascolti le esigenze dei cittadini. E un partito per principio deve basarsi su dei valori. Questo per esempio è il difetto maggiore del movimento 5 stelle, che di valori veri e propri non ne ha. In secondo luogo un partito dev'essere democratico. Ovvero deve permettere a chiunque di poter partecipare ed essere ascoltato. Quindi un partito deve ascoltare la società, la gente.
Tutte queste caratteristiche sono proprie della SVP che raccoglie in sè più istanze da quelle più a sinistra a quelle più a destra (o centro destra). Basterebbe quindi copiare la SVP. Nel caso specifico una sorta di SVP italiano non potrebbe essere l'ennesimo partitino ma semmai l'unione di tante realtà creando un' unica voce. Una sorta di Ulivo locale che spazia dal centro che guarda a destra fino alla sinistra. Dev'essere un'unica voce fatta da più realtà che dialogano fra di loro ma che ascoltano costantemente i cittadini.
Da quello che si legge pare che nascerà l'ennesimo partitino e i protagonisti non sarà certamente gente nuova.

Advertisement
Advertisement
Advertisement