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Ex Alimarket

“Con me reati in calo”

Caramaschi replica a Maturi: “Se uno è strabico e incolpa il Comune, non so che dire. Aspettiamo i dati di Salvini, ma la criminalità si è ridotta da quando ci sono”.
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All’onorevole Maturi non rispondo perché dice delle fesserie immense”. Renzo Caramaschi contraccambia con la stessa moneta al deputato della Lega, che dopo i fatti dell’ex Alimarket ha accusato il sindaco per “la situazione della sicurezza ormai oltre il limite” a Bolzano. La colpa, a detta del parlamentare e consigliere comunale, non sarebbe del ministro dell’interno Salvini che sovrintende alle forze dell’ordine, nemmeno del questore o del commissariato del governo, ma del primo cittadino accusato di non utilizzare al meglio i vigili urbani, dotandoli del taser. 

All’onorevole Maturi non rispondo perché dice delle fesserie immense (Renzo Caramaschi)

 

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Filippo Maturi, deputato e consigliere comunale della Lega, nel presidio del partito davanti al centro di accoglienza “ex Alimarket” a Bolzano sud, dove un operatore originario del Togo domenica ha dato in escandescenze ferendo cinque persone. Foto: salto.bz

 

È la dialettica politica che impone di ritenere sempre responsabile l’avversario, omettendo o minimizzando le circostanze chiamano in causa se stessi, gli alleati o i colleghi di partito. Caramaschi però conosce le regole del gioco e nella replica coinvolge anche Palazzo Widmann: “Se uno è strabico e dà sempre la colpa al Comune, non so che dire - afferma -. Perché non si guarda allo Stato e alla Provincia, a cui compete la struttura dell’ex Alimarket? Maturi vada a chiedere a Critelli” aggiunge il primo cittadino alludendo al dirigente provinciale delle politiche sociali.

Perché non si guarda allo Stato e alla Provincia, a cui compete la struttura dell’ex Alimarket? Maturi vada a chiedere a Critelli

 

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Una delle auto della polizia dopo l’intervento nei pressi del centro gestito dalla croce rossa italiana. Foto: facebook/Maturi

 

Il sindaco fa affidamento ai numeri. Quelli attesi dalla questura. “Aspettiamo - dice riferendosi alle accuse di Maturi - i dati del ministero degli interni, gestito dal suo ministro, capo del suo partito, io dico che i reati a Bolzano sono diminuiti nel 2016, 2017, 2018, poi ognuno può raccontare le fandonie che vuole”. 

Sul taser per i vigili urbani, che la Lega bolzanina vorrebbe in mano agli agenti locali, è cauto: “Il consiglio comunale ha respinto questa idea perché non sono due pistole a disposizione della polizia municipale, ma sono due agenti solo che possono usarle previo sei mesi di corso. Quindi è un’arma dedicata propriamente alle forze di polizia: spetta al ministero gestito dalla Lega dare i mezzi alle forze di polizia quest’arma che può essere efficace”.

 

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Il cortile dell’ex Alimarket: la struttura ospita i richiedenti asilo. “Il nostro obiettivo è formare le persone perché escano da qui e possano integrarsi. Tanti ce l’hanno fatta e ora danno ricchezza al territorio” ha detto Andrea Tremolada, responsabile progetti della croce rossa italiana. Foto: salto.bz

 

Caramaschi ribadisce la solidarietà alla signora aggredita dal 35enne originario del Togo che ha dato in escandescenze ed è uscito dalle pertinenze del centro con un bastone in mano, colpendo un’auto che passava. “Ho cercato di rassicurare, l’attacco è stato violento ed è stata fortunata a non essere ammazzata. Ho fissato anche un appuntamento con il questore per parlare di quanto avvenuto”.

Ho cercato di rassicurare il marito della donna aggredita, l’attacco è stato violento ed è stata fortunata a non essere ammazzata. Ho fissato anche un appuntamento con il questore per parlare di quanto avvenuto

Nel faccia a faccia, il sindaco intende avere ragguagli “sullo stato di avanzamento delle indagini, posto che il coordinamento spetta alla magistruatura”. “Vorrei avere una risposta più razionale allo stato di follia di questo soggetto e capire le cause che l’hanno determinato” precisa Caramaschi.

 

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Maturi e gli altri eletti e militanti leghisti al presidio in via Gobetti. Foto: salto.bz

La persona responsabile del raptus va espulso: Salvini lo faccia, questa non è certo responsabilità del sindaco

Infine, si pronuncia sull’espulsione o meno del soggetto ritenuto responsabile, che però per la croce rossa italiana è sempre stato un dipendente modello e non aveva mai dato segni di squilibrio. “Andrebbe espulso, sì, l’ha detto anche Salvini: che lo faccia, dato che il sindaco non ha la capacità di espellere nessuno, non firma i decreti di espulsione, io ne sarò solo felice”.

 

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Facebook/Filippo Maturi

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Kommentare

Bild des Benutzers Massimo Mollica
Massimo Mollica 29.01.2019, 09:40

Possibile che non vi sia uno straccio di presa di posizione da parte degli altri partiti? Possibile che di fronte a una tragedia vi siano alcuni che speculano (Lega) e il sindaco che si difende e basta? Che comunità siamo? Rimango basito!

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Dominikus Andergassen 31.01.2019, 11:03

Ho chiesto alle iene (mammiferi dell'ordine dei carnivori di media grandezza inclusi nella famiglia Hyaenidae) di dire la loro a proposito; si sono rifiutate perché schifate troppo da cotanta bassezza.

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